"Sono dispiaciuto, è la terza partita che buttiamo così, alla fine, regalando i gol. Abbiamo un problema, che è quello di non fare più di un gol, anche oggi abbiamo avute occasioni e poi abbiamo regalo il gol. Questo è il calcio". E' amaro il commento di Roberto Mancini dopo l'1-1 di san Siro contro la matricola Carpi.

Nomi Mancini non ne fa, ma il destinatario non si fa fatica a individuarlo: "Io a 50 anni avrei fatto gol. Se ti capita quella palla devi fare gol", le sue parole quando gli mostrano le immagini del clamoroso gol sbagliato da Mauro Icardi sull'1-0.

"Il Carpi giustamente si è chiuso e ripartiva - le parole del Mancio a fine match - noi dovevamo fare più di un gol perché poi puoi sempre rischiare di prenderlo. Abbiamo buttato via punti come contro il Sassuolo e la Lazio. Dobbiamo migliorare la nostra fase offensiva, facciamo troppo poco e questo non va più bene. Fare un gol è troppo poco, soprattutto quando crei tanto. Gli attaccanti devono costruire e finalizzare, stare lì ad aspettare la palla non serve, è un riferimento in generale che vale per tutti gli attaccanti, non solo per Icardi".

 


"Le partite vanno giocate e chiuse con cattiveria - aggiunge il tecnico interista - non possiamo buttare via tutto quello che abbiamo costruito nelle prime 18 partite. Quello che abbiamo fatto nell'ultimo mese è troppo poco. Sarri con la mia sciarpa? E' una sciarpa con scritto sopra il Padre Nostro in tutte le lingue del mondo, gliel'hanno portata Le Iene. Io non avevo niente di Sarri però se mi vuole prestare Higuain lo prendo volentieri".

"Un sogno" il primo gol in Serie a segnato a San Siro "la Scala del calcio". E' felice invece Kevin Lasagna, il giocatore del Carpi che ha messo a segno la rete dell'1-1 contro l'Inter proprio allo scadere del tempo. "Un gol importantissimo" dice Lasagna parlando ai microfoni di Sky Sport nel post partita "perché continua a darci fiducia, possiamo farcela a prendere punti e cercare di arrivare alla salvezza il prima possibile". Nell'ultimo mese il Carpi ha fatto buone cose: "E' stata più che altro una cosa mentale, perché comunque il gruppo, con qualche innesto, era quello. però mentalmente facevamo fatica. Adesso ci siamo sbloccati con una serie di punti. Stiamo andando meglio". E dopo il gol di oggi -conclude Lasagna- "pagherò una cena a tutta la squadra, non vedevo l'ora di pagarla. L'avevo già promessa".