Un anno fa, di questi tempi, Gianluca Lapadula iniziava a marciare verso un 2015 da sogno tra le braccia dell’Abruzzo: prima Teramo e poi Pescara per un totale di 24 gol, bottino che l’ha consacrato come il migliore bomber italiano dell’anno solare. Meglio di lui solo Gonzalo Higuain, sintomo dell’esplosione del 25enne attaccante torinese leader della classifica marcatori della Serie B. Insieme a lui vola il Pescara di Oddo, 6 vittorie di fila per la terza forza del campionato lanciata all’inseguimento della coppia Crotone-Cagliari. Se la caccia è aperta al vertice non mancano equilibri sospesi nella bagarre playoff e nella corsa salvezza, gerarchie mutevoli complici una sessione di mercato giunta al rush finale. In attesa del gong del 1 febbraio trova spazio la 24.a giornata, turno che stuzzica per incroci e scontri diretti.

Il trio di testa - Da non perdere l’anticipo al Partenio, confronto stimolante non solo per il ritorno di Rastelli. Distante 2 lunghezze dalla vetta, il Cagliari affronta l’Avellino dall’invidiabile striscia utile: 7 gare positive e 19 punti da dicembre per la squadra di Tesser, passata dalle retrovie alla bagarre playoff. Non inganni la partenza di bomber Trotta, dal momento che i campani dispongono di un organico di livello assoluto. A proposito di risultati utili, la capolista Crotone ha raggiunto quota 12 incontri immacolati che appartenevano in stagione solo all’Entella: il primato assoluto passa dalla sfida interna contro il Perugia, sconfitto nelle ultime 3 uscite e lontano 335’ dall’ultimo gol. Missione proibitiva per gli umbri considerato che nell’inviolato Scida gli uomini di Juric hanno conquistato 29 punti in 11 partite. Detto dei numeri di Lapadula e del Pescara, a punteggio pieno dallo scorso 12 dicembre, spostiamo lo sguardo al big match dell’Adriatico contro il Bari: reduce dal primo successo dell’era Camplone, i pugliesi puntano a ridurre il ritardo di 4 punti dalla terza in classifica, un fattore da non trascurare in chiave promozione. Match amarcord per bomber Maniero, indimenticato ex in Abruzzo.


Tra playoff e coda
- Chi invece è caduto dopo 2 mesi d’imbattibilità è il Brescia, che torna nel fortino del Rigamonti in attesa del Livorno. L’interregno di Mutti, condito da 3 punti in 9 gare, ha favorito il ritorno di Panucci in un clima ad alta tensione dopo le dimissioni del presidente Spinelli. Amaranto nel caos, quindi: chissà che il cambio in panchina non possa stravolgere un gruppo senza gioie da 3 mesi. Risultati altalenanti per il Cesena in cerca di continuità: la sfida al Manuzzi contro l’Ascoli vale conferme in ottica playoff nonché punti salvezza per i marchigiani, ancora affacciati alla zona che scotta. Velleità diametralmente opposte anche nella sfida tra Lanciano e Trapani: già 11 cessioni nella finestra invernale per la Virtus, oggetto del necessario restyling imposto dalla famiglia Maio. Ciò nonostante rincuora l’evoluzione degli abruzzesi, affamati al Biondi dinanzi alla banda Cosmi reduce dai tonfi contro Ternana e Latina. Proprio i laziali di Somma, galvanizzati dagli ultimi 6 punti, ospitano la Pro Vercelli in crisi di risultati: 4 ko consecutivi e 373’ senza gol, numeri che preoccupano Foscarini e la classifica. Basteranno gli arrivi di Malonga e Mammarella?


Spettacolo nei posticipi - Due gli incroci nella seconda metà della graduatoria a partire da Ternana-Modena, match che può valere il sorpasso emiliano. La squadra di Crespo, attesa al Liberati, paga tuttavia il proprio trend esterno dove ha racimolato solo 2 punti in 11 trasferte in stagione. Rendimento lontano dal Menti viceversa favorevole al Vicenza, atteso al Sinigaglia dal Como in parabola ascendente: 4 gare utili per l’ultima della classe che ha assimilato l’impronta di Festa. Rivali vicine anche sul mercato come dimostrato dallo scambio tra Ebagua (squalificato) e Pettinari, a segno a Livorno. Passiamo a domenica con lo scontro playoff tra Entella e Novara, squadre dall’ottima tenuta difensiva nonché dagli uomini gol: prendete Caputo e Galabinov, 17 reti in due, quest’ultimo chiamato a invertire la rotta persa da Baroni. Dolci e amari ricordi per Aglietti, tecnico ligure che a Novara ha vissuto parentesi contrastanti. Si chiude lunedì al Picco di La Spezia, dove Di Carlo e Torrente cercano il bis dopo le vittorie scacciacrisi. La classifica corta parla di 7 punti tra aquile e Salernitana, paradossalmente orientate verso traguardi agli antipodi.
Dopo 16 tappe, facciamo un bilancio con il Lega B Challenge di #SkySporTech con Valentina Mariani: chi saranno i...Pubblicato da Sky Sport su Venerdì 29 gennaio 2016