AVELLINO-CAGLIARI 1-2

5' Mokulu (A), 11' Munari (C), 78' Cerri (C)

 

Un gol di Alberto Cerri, appena entrato al posto di Sau, regala al Cagliari il momentaneo sorpasso alla capolista Crotone, nell’anticipo della 24esima giornata di Serie B. Partita intrigante già alla vigilia, Massimo Rastelli che ritorna al Partenio dopo gli anni passati in panchina, l’Avellino che sfida il suo passato per continuare ad allungare la striscia di 7 risultati utili consecutivi. L’ultima trasferta, per i rossoblù a Crotone, non era andata bene (sconfitta per 3-1).


Ne vien fuori una gara piacevole, giocata su ritmi altissimi fin dall’inizio. Tesser sfida il collega con uno schema a specchio: un 4-3-1-2 con Mokulu e Cataldo di punta. I sardi si affidano a Sau e Farias. L’atteggiamento offensivo ripaga subito i campani: al 5’ Cataldo di testa devia una punizione di Paghera: il tap in di Mokulu è vincente. Partenio in festa: l’Avellino è in vantaggio. Il Cagliari, però, reagisce subito e pareggia con Munari: il 15.esimo calciatore ad andare in gol per i sardi in stagione in 23 gare. Davvero una cooperativa del gol. Dopo l’ingenuità di Sbaffo che in 3 minuti becca due gialli lasciando l’Avellino in dieci uomini, il Cagliari prende fiducia e colpisce un palo con Sau al 36’.


Nella ripresa, la gara continua a essere piacevole. I ragazzi di Tesser non mollano nulla, ma al 74’ Rastelli s’inventa il cambio che cambia la gara: Alberto Cerri al posto di Sau. E’ proprio lui a raddoppiare al 78’ e a fallire la doppietta personale che avrebbe chiuso la partita all’84’. L’Avellino, nonostante l’inferiorità numerica, chiude in attacco. Il risultato, però, non cambia. La squadra di Tesser non perdeva dal 5 dicembre (a Trapani). Il Cagliari infila la seconda vittoria consecutiva. Aspettando il Crotone.