ATALANTA-SASSUOLO 1-1

28' Berardi (S), 32' Denis (A)

 

Tabellino e Pagelle

 

A Bergamo l'Atalanta pareggia con il Sassuolo, una partita lenta e fallosa con pochi spunti. La squadra di Reja non perde da nove giornate ma deve accontentarsi ancora di un pareggio, il terzo consecutivo. A regalarlo German Denis nel giorno del suo addio alla città e ai compagni. In realtà Denis sbaglia il rigore conquistato da Kurtic, ma poi segna sulla ribattuta di Consigli e guadgna il pareggio e la standig ovation quando esce prima del termine. I gol tutti nel primo tempo. Ad andare in vantaggio al 28' è il Sassuolo su intuizione di Berardi che si trova al posto giusto e trasforma una palla insperata nel suo quarto gol di stagione. L'azione è scaturita da un clamoroso errore dell'Atalanta. All'attaccante del Sassuolo era già stato annullato un primo gol per sospetto fuorigioco. Il disagio di Reja dura poco perchè al 32' l'Atalanta ha la chance del pareggio. Gavillucci non ha dubbi, calcio di rigore all'Atalanta per un contatto in area tra Kurtic e Consigli. Penalty fallito ma ribattutta trasformata, il pareggio è firmato da Denis.  

 

La curiosità - Denis saluta pubblico e compagni, da lunedì torna in Argentina all'Independiente, la stessa squadra con cui giocava quando nel 2008 si trasferì al Napoli. Allora ad aspettarlo a Castel Volturno c'era Edy Reja, lo stesso allenatore che oggi lo saluta a Bergamo. Pubblico in piedi e applausi per l'argentino sostituito dalla new entry Marco Borriello all'82'.

 

CARPI-PALERMO 1-1
24' Gilardino (P), 74' rig. Mancosu (C)

Tabellino e Pagelle

La 22.a giornata di campionato si apre con un'inedita sfida delle 15, orario in cui normalmente la Serie A non scende in campo il sabato. Impegnate il Carpi di Castori e il Palermo affidato a Giovanni Tedesco, in attesa dell'omologazione del patentino di allenatore di Schelotto, che comunque di fatto dirige i rosanero. La squadra di casa, nonostante il terzultimo posto in classifica, è in salute: reduce dal pareggio di San Siro contro l'Inter, viene da quattro gare senza sconfitte (due vittorie e due pareggi).
I rosanero, deboli in fase realizzativa lontano dal Barbera (un solo gol nelle ultime quattro gare esterne in campionato, sufficiente tuttavia a portare a casa tre punti, contro il Verona) vogliono sbloccarsi contro la seconda peggior difesa della Serie A.

La partita - La prima conclusione della gara arriva al 7': è un destro di Mbakogu che non inquadra la porta. Gli attacchi delle due squadre sono timidi e il primo intervento da parte di uno dei due portieri arriva al 19', quando Sorrentino sventa una minaccia di Letizia e Zaccardo. Cinque minuti più tardi però è il Palermo a colpire: Gilardino raccoglie l'assist di Hiljemark e segna la sua sesta rete in questo campionato, la prima lontano dal Barbera. Il primo tempo si chiude con un'altra occasione per i rosanero: gran cross di Struna per la testa di Quaison, che però spedisce il pallone a lato. Partita che si colora con tre "gialli" nel giro di due minuti: ammoniti Quaison, Cofie e Vazquez.
In avvio di ripresa Castori sostituisce Cofie con Lasagna e dopo 15' di gioco Mancosu rileva Mbakogu. Anche il Palermo non si fida del giallo rimediato da Quaison, sostituito da Trajkovski, e a poco più di 20' dal 90' la coppia Tedesco-Schelotto decide di coprirsi: fuori Gila e dentro Cristante, per provare a gestire il vantaggio con un assetto meno offensivo portando a casa i 3 punti.
Piani sconvolti da un intervento falloso in area di Goldaniga su Mancosu: è lo stesso attaccante sardo a incaricarsi della battuta dal dischetto. Freddo nella realizzazione, l'ex Bologna spiazza Sorrentino e pareggia i conti, trovando la sua prima rete in campionato con la maglia degli emiliani.
La partita si chiude sull'1-1, risultato che porta il Carpi a 19 punti in classifica, mentre il Palermo sale a 25. Il debutto di Giovanni Tedesco è bagnato da un risultato, il pareggio, che mancava da 8 partite.