"Nel primo tempo siamo stati molto bravi nel possesso della palla e abbiamo interpretato bene le chiusure difensive e le coperture in mezzo al campo - ha spiegato l'allenatore della Roma - ma non siamo poi riusciti ad aumentare il vantaggio e abbiamo sofferto. Le mie parole della vigilia per spronare l'ambiente? No, la scorsa settimana è stata quella in cui ho potuto allenare di più i giocatori ho detto che tutti devono essere all'altezza, dai ragazzi, dai medici, ma non sono andato contro nessuno. Quanto alle formazioni che ho fatto compilare loro ne ho lette 30 diverse, hanno scritto quello che farebbero loro, qualcuno ha scritto solo il modulo senza nomi".

 

"Terzo posto? Se non avessimo vinto questa partita sarebbe stata durissima, ma se ricreiamo l'entusiasmo dentro e fuori dallo spogliatoio si può fare". Dopo il successo sul Sassuolo, Spalletti crede nella rincorsa della Roma a un posto nella prossima Champions League. "Ci sono tanti ostacoli, per esempio gli infortuni, non è un bel momento. Se però manteniamo lo spirito di stasera, allora per il terzo posto diventa una bella lotta". Spalletti si è poi soffermato sulle prestazione dei singoli: "Salah è un campioncino, un bravissimo ragazzo e oggi ha fatto un grandissimo gol. La scelta di Perotti? Volevamo dare fastidio a Magnanelli nell'impostazione del gioco e ci siamo riusciti nel primo tempo".

 

Di Francesco:  “Il rigore sbagliato ci sta, peccato"- Nel secondo tempo abbiamo messo la Roma alle corde. Peccato, forse dovevamo essere più lucidi, soprattutto perché nel secondo tempo meritavamo qualcosa di più. Siamo però stati troppo ingenui nei calci piazziati e nelle ripartenze”.