Caso più unico che raro, eppure un precedente basta e avanza. Stagione 2006/07: Juventus, Napoli e Genoa, confinate in una Serie B mai così prestigiosa, guadagnarono la promozione diretta senza lo svolgimento dei playoff. Al termine della regular season fatale fu la forbice di 10 punti tra la terza e la quarta della classe, divario che vede pure lo scatenato Pescara. Esaltata da una striscia di 7 vittorie di fila, ma soprattutto dallo scalpo del Bari nello scontro diretto, la squadra di Oddo si lancia all’inseguimento della coppia Cagliari-Crotone in fuga verso la Serie A. Appuntamento con la storia, quindi, senza trascurare la variabile mercato in archivio dopo un mese di tante trattative. Un fattore micidiale nella corsa agli obiettivi e nell’affermazione delle gerarchie, mai così instabili tra la zona playoff e la bagarre salvezza. S’imbocca il rettilineo finale nella 25.a giornata, turno delicato per incroci e contenuti.

Tris d’assi - Se il Pescara macina punti e speranze, il testimone della leadership resta un discorso a due. Sconfitto dopo 12 gare utili e scavalcato al comando, il Crotone torna in campo nell’anticipo al San Nicola contro il Bari: entrambe reduci da ko dolorosi, in particolar modo i pugliesi, il big match di giornata concede punti pesantissimi negli equilibri d’alta classifica. Juric si affida all’estro dell’ex Stoian che in biancorosso attraversò la sua migliore stagione in carriera. Anticipo che osserverà a distanza il Cagliari, ormai l’unica imbattuta nelle gare interne, chiamato a rinnovare il duello al Sant’Elia contro l’Entella: attenzione ai liguri di Aglietti, candidati ai playoff tra numeri e solidità nonché trascinati da Caputo in stato di grazia. Alle spalle delle rivali di testa troviamo quindi il Pescara protagonista anche in chiave mercato, atteso all’Arechi dalla Salernitana. Battesimo di fuoco per Menichini, l’uomo della promozione granata, richiamato in luogo di Torrente complice un drammatico terzultimo posto. Arriverà finalmente la svolta?


Lotta playoff - Caduto al Rigamonti per la prima volta in stagione, il Brescia riparte da Vercelli contro una Pro in crisi: 5 stop di fila per gli uomini di Foscarini, piombati nella zona che scotta. Perso Di Roberto ceduto al Crotone, il peggior attacco del torneo s’affida alle new entry Forte e Malonga mentre Budel affronta subito il passato. Promette scintille il duello tra Novara e Avellino, squadre dalle alterne fortune opposte al Piola nell’antipasto playoff: Baroni al tappeto da 4 gare e senza reti da 451’ sfida l’ex Tesser, sorpreso dal Cagliari dopo i 19 punti incamerati in 7 partite. Privi di Sbaffo e Paghera i campani puntano sul tandem pesante Castaldo-Mokulu, coppia che sul ring attende pesi di categoria come Evacuo e Galabinov. Appaiate alle porte degli spareggi promozione troviamo Perugia e Spezia, avversarie nello scontro diretto: gli umbri inseguono il trend perduto al Curi, i liguri cercano il tris grazie alle mosse vincenti sul mercato. Da registrare l’addio al calcio giocato di Comotto che, come Scaglia a Vercelli, passerà direttamente dal campo alla scrivania del club. Dispersa la tempesta, il 2016 del Latina conosce solo vittorie nel riscatto di Somma: i laziali fanno tappa al Del Duca contro l’Ascoli, aggrappato al fattore casalingo per uscire dai bassifondi.


Coda bollente - Nella gara interna contro la Ternana operazione aggancio per il Livorno, tornato ai tre punti in coincidenza con l’arrivo di Panucci. Vietato il segno ‘X’ all’Ardenza considerando che, tra la gestione del tecnico amaranto e del collega Breda, solo 5 incontri sui 34 totali sono terminati in parità. Negato Raicevic dalle trame di mercato, il Vicenza riceve il Lanciano orfano di D’Aversa esonerato dopo il crollo interno con il Trapani: al suo posto scocca il battesimo da professionista per Maragliulo, in precedenza tecnico della Primavera della Virtus. In palio punti pesanti per svegliarsi dall’incubo. Domenica il Cesena pretende il terzo squillo playoff sul campo del Modena, che al Braglia ha raccolto 23 dei 25 punti complessivi. Nel derby emiliano-romagnolo ritroverà il campo “El Diablo” Granoche, vecchia conoscenza al Manuzzi, che mastica vendetta dopo i precedenti amari tra infortuni e playoff. Si chiude lunedì con il posticipo a Trapani, impegno preceduto dai 5 risultati utili del fanalino Como: guai a dare per rassegnati i ragazzi di Festa, trascinati dai gol di Ganz e dalla verve del gioiellino Barella.
17ª tappa del Lega B Challenge di #SkySporTech con Valentina Mariani, stavolta in casa Ascoli Picchio FC 1898 SpA....Pubblicato da Sky Sport su Giovedì 4 febbraio 2016