"Dzeko? Lo serviamo male. Non gli diamo i palloni che lui può giocare. Lo dobbiamo sostenere di più e servire meglio". Luciano Spalletti torna a difendere l'attaccante bosniaco, alla vigilia del confronto interno contro la Sampdoria. Sull'astinenza da gol dell'ex City, l'allenatore giallorosso offre il proprio punto di vista: "Non dobbiamo per forza andare sul fondo, i cross possiamo farli anche da dentro il campo. Quando si hanno giocatori fisicamente come lui, che e' una belva, si va a cominciare l'azione dove fa cadere lui la palla. Non è una cosa casuale ma organizzata, e faremo anche questo. Dobbiamo farlo sentire dentro il nostro gioco".

Poche certezze sull'XI anti-Samp - Ancora tanti i dubbi sulla formazione, legati a De Rossi ("è da valutare, ha fatto solo cure, un po' di problema c'è") ma soprattutto all'assenza per squalifica di Nainggolan: per sostituirlo ci sono Florenzi (che come Digne ha svolto tutta la seduta del venerdì) oppure uno tra Perotti e Salah. "C'è anche la soluzione Vainqueur, ma anche Iago Falque" aggiunge Spalletti.



La prima volta contro Montella - Sarà il primo scontro con Montella, che Spalletti conosce bene ma non aveva mai affrontato da allenatore: "E' un tecnico di qualità. Lui sa fare il suo mestiere e avrà un futuro importante, è un ragazzo intelligente, uno pronto a migliorarsi e a imparare". Spalletti ha allenato il Montella giocatore nell'Empoli, nella Sampdoria e nella Roma. "Ha fatto tutte le tappe che un allenatore deve fare e sarà un avversario difficilissimo da affrontare - aggiunge il toscano in conferenza stampa -. Di Vincenzo tutti hanno apprezzato il suo lavoro nella Roma, non solo con la prima squadra ma anche nel settore giovanile. Ha fatto molto bene alla Fiorentina arrivando nelle prime posizioni".



Strotmaan vede la luce - L'allenatore della Roma ha parlato anche di Strootman, tornato in campo dopo oltre un anno: il 25enne olandese ha giocato 45' con la Primavera giallorossa contro l'Avellino, segnando anche un gol su rigore: " "Strootman ha fatto vedere di essere sulla strada giusta e quali sono le sue qualità. Mi è piaciuto particolarmente quando a risultato acquisito è andato a fare due contrasti mettendo il piede come lui sa fare. Mi è anche piaciuto quando è andato a fare il proseguimento della barriera per disturbare, cose che un campione di solito non fa. Una persona straordinaria".