Solo un caso del destino? Tutto sembra fuorché una coincidenza. Allo Stadium sfilano protagonisti votati all’eccellenza dei numeri, individualità che non sfigurerebbero nemmeno su un palco. D’altronde se è sottile la differenza tra rettangolo di gioco e ribalta musicale, qualcuno a Torino potrebbe respirare la stessa atmosfera del Teatro Ariston. Tantissimi i temi che accompagnano Juventus-Napoli, sfida scudetto dai contorni irresistibili: i migliori reparti a duello, Dybala contro Higuain nonché le esaltanti serie di vittorie nella serata che vale la vetta del campionato. Contemporaneamente, a 150 km di distanza, il Festival della musica italiana decreterà il vincitore della sua 66.a edizione. Così, nel countdown che porta alla finale di Sanremo, la Serie A ritaglia un angolo canoro nella partita più importante della stagione.

Iniziamo dai padroni di casa reduci da 14 successi di fila, un record ormai scritto nella storia della Juventus. L’amore per i colori bianconeri ricade sulla scelta della colonna sonora: “Juve (storia di un grande amore)”, inno riadattato nel 2007 da Paolo Belli divenuto l’eco dello stadio nelle gare casalinghe. Inevitabile come staff e giocatori si siano innamorati del brano a partire da Paulo Dybala, 13 gol e partner di Pogba nella Dab dance, qui in versione cantante.

Che dite, sorvoliamo sulla Joya? L’emozione può giocare brutti scherzi. Sul palco gli azzurri presentano il tormentone “Un giorno all’improvviso”, coro ispirato alla hit dei Righeira “L’estate sta finendo” (1985) e riadattato a L’Aquila dai tifosi abruzzesi. Un successo clamoroso che ha conquistato sia i sostenitori napoletani sia i campioni di Sarri. In primis Gonzalo Higuain, straripante bomber da 24 gol in altrettante partite, qui nelle vesti di capo-popolo come è solito prestarsi al termine delle gare al San Paolo.

È il turno di Massimiliano Allegri, l’uomo che ha risvegliato l’orgoglio del gruppo trascinandolo dalle retrovie ad un passo dalla vetta. Non meno importante l’impresa del tecnico livornese nella scorsa stagione quando, raccolto il testimone da Antonio Conte, guidò i bianconeri a traguardi prestigiosi in Italia e in Europa. Silenzio in platea, il microfono gli spetta di diritto.

Apprezziamo lo sforzo, d’altronde lui stesso ha ricordato precedenti scolastici poco lusinghieri. La trasferta di Torino sarà vietata per motivi di sicurezza ai tifosi ospiti, trascinanti per calore ed entusiasmo: ne sanno qualcosa i tenori Koulibaly, Ghoulam, Mertens e Hysaj, sommersi tra i decibel del coro allo stadio. Un’atmosfera da brividi che mancherà a Torino, ma accompagnerà Insigne e compagni nel rush finale.

Per la terza manche la Juventus schiera due garanzie, Chiellini e Bonucci, colonne della difesa meno violata del campionato nonché simboli dei successi del club. Nell’occasione i due bianconeri ricorrono a piccoli coristi d’eccezione, forse i veri protagonisti della performance. Cosa ne pensate?

La replica ospite giunge direttamente dalla festa di compleanno del goleador ritrovato, José Callejón, dimostrazione della forza di un gruppo che ha superato il record di vittorie del Napoli di Maradona, stagione 1987/88. Una cena di squadra diventa la location ideale per cantare la passione azzurra.

AUGURI #CALLEJONSi festeggia, senza mai dimenticare la passione per il #NapoliCredits to Ciro Barone #napolimlikePubblicato da NapolicalcioLive.com su Mercoledì 10 febbraio 2016

Sulla sponda bianconera il quarto ed ultimo interprete della sfida è il capitano Gigi Buffon, il portiere meno battuto del torneo, qui in versione direttore d’orchestra durante i festeggiamenti dello scudetto nel 2012. L’esibizione finale contempla un jolly a scelta libera, nel suo caso un’altra canzone cara alla famiglia bianconera: “Grande Juve (La Bella Signora)”.

Raccoglie la sfida il collega Pepe Reina spalleggiato dal connazionale Raul Albiol, entrambi intoccabili nella granitica difesa azzurra: i due non tradiscono le origini latine cantando “La Bamba”, resa planetaria da Ritchie Valens. Applausi per la coppia spagnola e per tutti i partecipanti al nostro duello canoro. Lasciamo a voi la scelta dei vincitori del Festival scudetto, in attesa del vero spettacolo allo Stadium.

JUVE-NAPOLI, LA SFIDA DEI RECORD