LAZIO-HELLAS VERONA 5-2
45' Matri (L), 50' Mauri (L), 69' Felipe Anderson (L), 72' Greco (V), 78' Toni (V), 82' Keita (L), 90' rig. Candreva (L)

Il tabellino e le pagelle


Mancava il gol da tre partite, è arrivato e la Lazio ha ritrovato la vittoria dopo tre match a bocca asciutta. La squadra di Pioli si impone nel primo anticipo della 25.a giornata del campionato di serie A, ridimensiona le speranze di salvezza di un redivivo Verona e alimenta le proprie nella rincorsa a un posto in Europa. La Lazio prosegue nel trend positivo nelle sfide con il Verona, continua a essere imbattuta da 5 partite contro l'Hellas e soprattutto conquista il terzo successo di fila contro i veronesi. La squadra di Del Neri perde dopo 5 risultati utili consecutivi e resta la principale candidata alla retrocessione.

L'equilibrio la fa da padrone per tutto quasi il primo tempo, le scelte di Pioli premiano Matri al centro dell'attacco e Mauri a centrocampo ma la manovra, con un Felipe Anderson sottotono risulta compassata e troppo prevedibile per mettere in apprensione la difesa del Verona che, organizzata, non corre grossi rischi se si eccettuano un paio di parate, nemmeno troppo complicate, di Gollini. La trama del match è ben chiara: la Lazio fa gioco, il Verona prova a ripartire sfruttando le fasce, in particolare con Wzsolek.

Quando il primo tempo sembra destinato a finire in parità, arriva la zampata di Matri che in chiusura segna il suo quarto gol nelle ultime tre partite contro il Verona dimostrandosi vera bestia nera dell'Hellas. Con il vantaggio in tasca, la Lazio inizia la ripresa con coraggio nel tentativo di chiudere la contesa cercando il raddoppio che puntualmente arriva con il 1° gol di Mauri in campionato al 50'. Partita in controllo per gli uomini di Pioli che però rischiano di riaprire il match dopo un'iniziativa del solito Wzsolek la cui conclusione deviata da Hoedt colpisce la parte bassa della traversa e torna in campo.

Ma la Lazio sembra chiuderla al 69' con l'unico acuto del match di Felipe Anderson che appoggia in rete un assist di Matri (in posizione di fuorigioco) per il 3-0. Il Verona, tuttavia, non molla e dopo soli 3' accorcia le distanze con una bella punizione di Greco che finisce all'incrocio dei pali. La perla del centrocampista ex Roma e Olympiacos dà nuova vitalità al Verona che ci prova e segna il gol del 3-2 a 12' dalla fine con Toni ben imbeccato da Wzsolek. Nonostante la paura finale la Lazio riesce a ristabilire due reti di vantaggio grazie al gol firmato da Keita su suggerimento di Klose. Al 90' intervento maldestro di Gilberto su Lulic e calcio di rigore segnato da Candreva per il 5-2 finale.

La squadra di Pioli vince anche se non convince del tutto ma continua a sperare nella rincorsa al quinto posto e si porta momentaneamente a -4 dal Milan. Il Verona non riesce a guadagnare terreno per alimentare le speranze di una salvezza che sembra davvero un miraggio.