"L’attaccante argentino sta facendo il miglior campionato della carriera con una media gol straordinaria, se la terrà finirà a 40 gol. Sarà difficile marcarlo, ma il Napoli non è solo Higuain, c'è pure chi gli dà palla". Parla così Allegri  alla  vigilia della sfida al vertice. "Sono una squadra di grande levatura tecnica, a metà campo e in avanti hanno grande giocatori e stanno giocando bene anche come squadra. Higuain è il finalizzatore del gioco della squadra ma sono molto ordinati anche in fase difensiva. Poi il singolo esalta il collettivo e viceversa".

“Sarri ottimo allenatore”
- "Non ha bisogno dei miei complimenti, sta facendo cose straordinarie, nessuno se lo aspettava: quando è arrivato lo hanno massacrato, ma col lavoro ha dimostrato di  essere un ottimo allenatore. C'è solo da fargli i complimenti".

“Juve punta a quinto scudetto per la storia”
- "Lo scudetto a Napoli non so quanto può valere, so che se riusciremo a vincere il quinto scudetto di fila entreremo nella storia della Juve". Scrivere una pagina importante nella storia del club bianconero è l'obiettivo del tecnico bianconero. "Cinque scudetti la Juve li ha vinti solo negli anni 30, in questo momento è difficile vincerne così tanti di seguito, i ragazzi devono averlo ben chiaro: questo deve essere l'obiettivo che ci porterà fino alla fine della stagione. Deve esser chiaro quello che dobbiamo fare da qui al 16 maggio".

Formazione anti-Napoli
-  Per quanto riguarda l'undici anti da schierare al J-Stadium Allegri spiega: "Difesa a tre, difesa a quattro, quella che sarà, ho ancora due allenamenti per valutare e decidere anche su tutta la gestione della partita. Servirà equilibrio, pazienza e calma da qui alla fine del campionato. Zaza rientrerà dopo la squalifica, potrebbe essere della partita: o giocherà lui o Morata al fianco di Dybala. Khedira oggi proverà con la squadra e vedremo se sarà in condizione per giocare mentre Mandzukic,  Asamoah e Chiellini sono fuori. Caceres purtroppo ha finito la stagione. Gli altri stanno bene. Le assenze non mi preoccupano, mi spiace che non ci siano dei giocatori che mi obbligano a fare delle scelte. Siamo comunque in abbondanza e chi andrà in campo sarà in grado di fare una grande partita". Allegri passa poi a parlare del giovane Rugani che in molti vorrebbero vedere in campo: "E' bravo e giovane, è arrivato avendo 4 difensori davanti tra i più forti d'Europa, gli va dato il  tempo di crescere e di giocare. E' passato a un modulo molto diverso, non gli vanno messe pressioni addosso”, conclude il tecnico toscano.

“Futuro? Sto bene alla Juve”
- "Il futuro non destabilizza nessuno, sto bene qui. Il Chelsea? Non c'è niente di vero, cosa devo smentire?". Allegri torna a parlare delle voci che lo vogliono prossimo allenatore dei blues. "Siamo professionisti: i giocatori devono pensare a fare il loro lavoro ed io devo pensare alla Juve".

Juve-Napoli, la partita dei record