"Il risultato può essere casuale, la prestazione no. Questo fa ancora più rabbia, perchè non stiamo raccogliendo il massimo e non possiamo sempre pensare alla sfortuna: se non si vincono certe partite è colpa nostra, dobbiamo avere più rabbia e cattiveria sotto porta. Penso che non possiamo fare un filotto di 7-8 vittorie come Napoli e Juve ma, a lungo andare, supereremo chi ci sta davanti, non alle prime due, ma alle altre sì. Ora è dura vincere contro di noi. Il Milan ha tutto di più rispetto alle rivali: ha più testa, gioca con maggiore intensità, è più squadra. Temo soprattutto noi stessi, ma fra le concorrenti la Roma ha qualcosa in più".

 

Juve-Napoli? Frega nulla, vinca migliore - Concentrato sulla sfida contro il Genoa, Sinisa Mihajlovic attende in maniera piuttosto distaccata la sfida scudetto tra Juventus e Napoli. "Non me ne frega niente, che vinca il migliore - ha tagliato corto l'allenatore rossonero -. Anche domenica scorsa, dopo la partita, si parlava già di questa sfida e mi sono arrabbiato. La guarderò, ma non mi interessa nè ho un preferito. Noi siamo concentrati sulla nostra".

 

Regalo a Berlusconi -  "E' un traguardo incredibile, non c'è nessun presidente che abbia guidato un club così a lungo vincendo così tanto, il nostro obiettivo è regalargli un trofeo quest'anno e cercare di riportare il Milan in alto dove merita di stare". E' la promessa dell’allenatore rossonero, parlando del traguardo dei 30 anni alla guida della società di Silvio Berlusconi, periodo in cui  il club ha conquistato 28 trofei. Intanto il presidente del Milan, atteso oggi per un incontro a pranzo con la squadra ha annullato la visita.