"La Juve veniva da quindici vittorie consecutive, un pari ci poteva stare. Ora noi dobbiamo pensare solo al Milan, lasciamo la squadra tranquilla, facciamo lavorare Sarri con i nostri calciatori che sono concentrati". Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Il patron azzurro, intervenendo a Kiss Kiss Italia, ha spiegato: "Ragioniamo partita per partita, pensiamo soltanto a lunedì. Poi vedremo come affrontare tre giorni dopo il Villarreal che viene qui per giocarsi il tutto per tutto".

 

De Laurentiis ha anche analizzato il momento del Napoli, reduce da due ko di fila: "Leggo sui giornali che segniamo di meno con centrocampisti e difensori, ma le squadre non sono mai omologhe per qualità di calciatori e per modulo di gioco. Se uno gioca con tre centrocampisti senza regista è un discorso, con il regista è un altro. Quando si fa l'esame a qualcuno paragonandolo ad altri, è sempre sbagliato. Siamo tutti diversi con tipologie di gioco diverse. Non si possono mai fare dei paragoni".

 


Tornando sul Bologna, che ha fermato ieri la Juventus, De Laurentiis ha aggiunto: "Donadoni è un bravo allenatore, l'ha dimostrato col Parma. E' un grande motivatore e lo ha fatto con il Bologna che ha una società seria con persone straniere e canadesi. Ha uno spirito corretto verso i giovani, ieri abbiamo visto giocare alcuni talenti intriganti. C'era anche un diciottenne".