"Per quello che è successo a De Rossi mi sento responsabile. Devo farmene una colpa perché sono io che faccio le scelte alla fine". Luciano Spalletti fa mea culpa per l'infortunio di Daniele De Rossi, che ha accusato una ricaduta muscolare nel quarto d'ora finale giocato col Real Madrid e dovrà stare lontano dai campi per un mese. "Ho visto gli allenamenti, mi sembrava recuperato... - aggiunge l’allenatore della Roma alla vigilia della gara col Palermo -. Se poi il risultato è questo vuol dire che ho sbagliato. Perdiamo un giocatore importante ma abbiamo le possibilità di sostituirlo. Possiamo contare su Vainqueur, Keita, e da domani riabbiamo Strootman". Per il centrocampista olandese si tratta della prima convocazione dopo lo stop del gennaio 2015.

"Totti ultimamente ha fatto bene come impegno e quindi ci potrebbe essere il contesto perché sia titolare domani, questo non esclude Dzeko, potrebbero giocare anche tutti e due". Il capitano giallorosso in campo contro il Palermo all'Olimpico, è l'anticipazione del tecnico dei capitolini, Luciano Spalletti, nella conferenza stampa della vigilia. Sui pochi minuti in campo con il Real Madrid e sullo sfogo del giocatore che a un reporter spagnolo aveva detto: "Aspetti me? E che ci fai con me ormai?", l'allenatore toscano aggiunge: "Credo e considero così fortemente Totti un calciatore che lo valuto al pari degli altri, il nostro obiettivo sono i risultati. Sono convinto che possa dare un immenso aiuto in termini di qualità alla squadra e lo deve fare da dentro il gruppo, non deve essere troppo distante perché sennò gli altri non ce la fanno a seguirlo. Ha bisogno del gruppo, non può stare laggiù da solo".
"Alle volte ho contribuito a farlo essere un po' fuori dal gruppo nella gestione precedente e questo non ha fatto bene alla squadra e a lui", conclude Spalletti.

"A me Paulo Sousa sembra una bella persona, un grande campione e un grande allenatore, ma proprio perché è stato un grande campione ed è stato in squadre importanti ed ha vissuto in momenti importanti in Italia, è evidente che quello che dice è quello che sa. E' segno che probabilmente è così, almeno per lui". Luciano Spalletti ha commentato così le parole dell’allenatore viola Paulo Sousa, secondo il quale era scontato che Zarate fosse fermato tre giornate, così da non poter disputare il match contro la Roma. "Io non sono stato un calciatore importante da vivere queste situazioni, quello che dice è quello che sa".