MILAN-TORINO 1-0
43' Antonelli

Il tabellino e le pagelle

Un feeling ritrovato con i tifosi. Striscioni pro Mihajlovic e in favore della squadra. Quel "ci state riconquistando" comparso nell'immediato prepartita deve aver avuto effetto e stimolato ancor di più un Milan che continua a collezionare prestazioni e risultati cercando di non lasciare nulla d'intentato nella rincorsa all'Europa, Champions o Europa League che sia. Questa volta, differentemente dal match del San Paolo di lunedì scorso, la trama di gioco nella sfida con il Torino ha visto il Milan protagonista nella fase di possesso e i granata pronti a sfruttare il contropiede.

Nelle scelte di Mihajlovic riconfermati Bacca e Niang davanti con Kucka e Bertolacci (per lo squalificato Montolivo) a centrocampo per aggredire il gioco da dietro di Ventura. E così è stato: pressione massima dei rossoneri nei primi minuti da cui sono scaturite un paio di circostanze favorevoli non sfruttate e un calcio di punizione di Honda che si è schiantato sulla traversa a Padelli battuto. Lo spauracchio granata è stato il solito Immobile, abile a creare preoccupazioni dalle parti di Donnarumma. Ma il Milan, a fine primo tempo, ha comunque meritato il vantaggio per quanto costruito. Il colpo vincente è stato di Antonelli: il Milan continua a segnare da nove partite di fila, la striscia con gol consecutivi al momento più lunga della serie A.

Con il vantaggio in tasca, a inizio ripresa i rossoneri hanno tentato di accelerare per chiudere la partita ma il Torino è venuto fuori bene e Donnarumma con una gran parata ha disinnescato un destro incrociato di Immobile. Mihajlovic si è coperto con l'inserimento di Boateng e il Torino non è riuscito a creare altre situazioni di pericolo concreto e reale. Il Milan, differentemente da altre volte, ha gestito abbastanza tranquillamente la situazione di vantaggio portando a casa tre punti preziosissimi in una giornata che, dati gli scontri delle altre big, potrebbe favorire i rossoneri. Per Ventura la sconfitta non incide più di tanto sulla situazione di classifica granata anche se un risultato postivo sarebbe stato certo accolto con maggiore soddisfazione.