PALERMO-BOLOGNA 0-0

La cronaca e le pagelle

Serviva un successo al Palermo per lasciarsi alle spalle due pesanti sconfitte consecutive (contro Torino e Roma) ma soprattutto per allontanarsi dalla zona retrocessione; e invece la squadra di Iachini si è dovuta accontentare solo di un punto contro il solito e solido Bologna di Donadoni. La gara del Barbera, che ha aperto la domenica della 27.a giornata di Serie A, si è chiusa sullo zero a zero. 

Tanto vento e partita tatticamente bloccata. Sin dai primi minuti appare evidente che i rosanero cercano innanzitutto di non prenderle, mentre i rossoblù giocano con attenzione e giudizio, puntando molto sulle ripartenze. Il Bologna sfodera tutta la sua compattezza, circostanza che l'ha resa l'unica squadra di A a non aver subito gol nei primi 15' (appena 7 gol nel primo tempo, come la Juventus). Al break si arriva con un tiro per parte nello specchio della porta: prima Destro da fuori area impegna Posavec (all'esordio in A), poi la conclusione di Vitiello che sugli sviluppi di una punizione trova pronto Mirante.

Più ritmo nella ripresa e ruoli che s'invertono: il Bologna attacca con più insistenza, il Palermo si affida a qualche contropiede. Tra i rossoblù Giaccherini spinge sull'acceleratore: al suo secondo affondo, l'ex juventino mette Destro davanti a Posavec che si oppone ancora. Sull'altro fronte, brivido per Mirante su una conclusione di Vazquez che sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite. Il problema dei siciliani resta quello di attaccare sempre con pochi uomini, anche quando il Bologna tira il fiato. E così, con una manovra sempre troppo lenta e una difesa avversaria sempre bene posizionata, pensare di far gol diventa un affare assai complicato. Non basta nemmeno qualche lampo del solito Vazquez a riconsegnare al Palermo un successo che manca dal 24 gennaio (4-1 all'Udinese). Di positivo, però, c'è almeno il non aver subito gol. Per il Bologna, al suo primo pareggio in trasferta, la conferma di essere una squadra tosta che non concede niente a nessuno.