Lazio-Sassuolo 0-2
41’ rig. Berardi, 67’ Defrel

La cronaca
e le pagelle

Lazio bifronte: bella in Europa, bruttina in campionato. Contro il Sassuolo perde lo scontro diretto, mancando così il sorpasso. I neroverdi confermano invece il settimo posto forti di 41 punti. Per Pioli 37 punti in classifica e trend negativo che si allunga, dopo lo 0-0 contro il Frosinone.

 

Parte meglio la Lazio in un Olimpico inzuppato dove il gioco stenta a decollare per il campo in condizioni non perfette per la pioggia. Gioco a terra sconsigliato, Mauricio prova allora di testa ma non riesce ad inquadrare la porta. Bene la Lazio sulle corsie laterali, dove Milinkovic-Savic spinge, ma Acerbi – oggi alla sua centesima presenza in serie A- è bravo a contenere. Dopo mezzora, complici anche le pozzanghere, le emozioni sono davvero poche. Il Sassuolo prova a spaventare Berisha con un bel cross di Duncan che però non trova la testa di Berardi. La buona notizia è che dopo 30 minuti smette di piovere. Gli emiliani chiudono il tempo in avanti con una bella occasione di Vrsalinko che mette in mezzo: Berisha cerca di schiacciare il pallone a terra, ma scivola via. Defrel manca di poco il pallone. Al 41’ è ancora il francese protagonista, quando si procura il rigore che poi Berardi, nuovo capocannoniere del Sassuolo con sei reti, trasforma. La risposta della Lazio è sulla testa di Parolo, ma il pallone esce di qualche centimetro.

 

La Lazio torna in campo e prova subito a cercare la rimonta, ma il tiro-cross di Candreva trova i pugni di Consigli. Migliora il campo e così anche il gioco delle due squadre che costruiscono tanto, ma mancano di precisione nei metri finali.  Protagonista è ancora il portiere del Sassuolo bravo a fermare Konko. Poi arriva lo svarione di Mauricio che regala a Berardi un tu per tu con Berisha, ma l’attaccante neroverde spreca tirando sul portiere albanese. Lazio un po’ più viva grazie all’ingresso di Keita per Parolo: ed è proprio il senegalese a prendere in mano l’attacco, ma la risposta del Sassuolo è da far venire i brividi. Minuto 22 ed arriva il raddoppio: da un errore di impostazione di Bisevac, Sansone suggerisce a Defrel che di sinistro batte Berisha. Il Sassuolo potrebbe anche fare il tris con Duncan, ma Sansone in fuorigioco spegne gli animi emiliani. Pioli prova a cambiare gli uomini davanti inserendo Mauri e Djordjevic, ma il risultato non cambia. La Lazio - che esce tra i fischi del suo pubblico- fallisce così il sorpasso sui neroverdi e vede ridurre le possibilità europee della prossima stagione.