"Vogliamo provare a giocare a calcio e se possibile divertirci e divertire. Quando si fanno certi risultati diventa tutto più gustoso, ma dobbiamo tenere i piedi per terra e andare avanti. Stasera abbiamo fatto una grande partita contro un grandissimo avversario, quindi bisogna fare i complimenti ai giocatori della Roma". Dopo il 4-1 sulla Fiorentina, Luciano Spalletti non si esalta ma non nasconde la propria soddisfazione. “La cosa più difficile era togliere il possesso palla alla Fiorentina, era la chiave e l’abbiamo trovata. Sicuramente l’uscita di Borja Valero li ha penalizzati, ma la nostra è stata una grande prestazione. Anche il pubblico si è divertito”.

 

La sfida di Madrid - I giallorossi, sconfitti all’andata all’Olimpico 2-0 dal Real, saranno ora impegnati nel ritorno degli ottavi di finale di Champions in Spagna. “Saranno più preoccupati? Non credo – aggiunge Spalletti – se avessimo avuto un po’ più di fortuna avremmo avuto vita più facile, invece è difficile ma andremo comunque a giocarcela”. Nel finale è entrato Totti: “Ha fatto metri e qualità, è stato sfortunato su quella punizione, di solito da lì diventa difficile per qualsiasi portiere”. Il pubblico dell’Olimpico gli ha riservato una vera e propria ovazione: “Io lo vedo tutti i giorni in allenamento. Con lui, il pubblico partecipa di più e trasferisce quell’entusiasmo in campo di cui si avvantaggia anche la squadra”.


Juve a cinque punti - Le vittorie di fila hanno riportato la Roma a pochi punti dalla testa. La distanza, però, per Spalletti resta proibitiva: "Sono tantissimi punti: bisogna pensare che la Juve ha pareggiato solo una volta in venti partite, ne ha una in meno e giocherà le prossime con la determinazione e la forza di sempre. I bianconeri sono forti di testa, cattivi e tosti e la società ha sempre trasmesso questo ai giocatori”.

Paulo Sousa: "Non è finita" - "Oggi tutto quello che doveva succedere di male è successo, speriamo di aver esaurito tutta questa dose in un colpo solo”. Paulo Sousa incassa con fair play la sconfitta, ma non si dà per vinto. La corsa alla zona Champions, per lui, non è ancora finita. “Per il terzo posto niente è ancora deciso. Vogliamo dare continuità al lavoro svolto fino a oggi. Non dobbiamo però togliere i meriti a Spalletti e alla sua Roma – ha aggiunto il portoghese - hanno fatto una grande partita, con una qualità di palleggio nella fase offensiva veramente di alto livello. Noi ci siamo allungati e abbiamo permesso alla Roma di colpirci: i giallorossi sono molto forti. Sono entrati in campo con molto rispetto del nostro gioco, ma dopo i due gol a noi è venuta a mancare quella tranquillità e loro ne hanno approfittato. A centrocampo sapevamo che eravamo un po' al limite, purtroppo le uscite di Vecino e Borja non ci hanno aiutato".

 

Nel finale di gara, animi accesi tra Manolas e il suo compagno Nainggolan dopo un’ammonizione ricevuta dal centrocampista. Una volta nello spogliatoio, però, i due hanno postato un selfie della pace: “Tutto ok”, ha assicurato il belga.