HELLAS VERONA-SAMPDORIA 0-3 (classifica)

7' Soriano, 11' Cassano, 30' Christodoulopoulos

 

La cronaca del match  Le pagelle

 

Alla Samp basta un tempo. I blucerchiati strapazzano l’Hellas Verona 3-0, salgono a 31 punti in classifica e fanno un passo importante, se non decisivo, verso la salvezza. La sconfitta nello scontro diretto, al contrario, renderà ancora più difficile la rincorsa alla squadra di Gigi Del Neri. Come è capitato diverse volte, i veronesi creano diverse occasioni da rete, ma non riescono a segnare neanche un gol. Sotto la pioggia del Bentegodi, complici anche due fasi difensive non impeccabili, va in scena una partita dai due volti. Primo tempo bellissimo: velocità, possibilità continue di andare in rete, rapidi capovolgimenti di fronte; ripresa nervosa: molti contrasti, Samp in controllo e Verona con poca serenità per reagire a un passivo molto pesante.

 

 

Fantantonio accende la Samp - Rispetto al successo casalingo sul Frosinone, altra squadra che lotta per non retrocedere, Montella conferma il 3-4-2-1 e regala una chance a Cassano. Il fantasista barese affianca Ricky Alvarez a supporto di Quagliarella. A sinistra, al posto di Dodò c’è l’ex Christodoulopoulos. Del Neri, che deve fare a meno di Pazzini, opta per Rebic al fianco di Toni. La mossa Cassano premia l’allenatore blucerchiato. E’ proprio lui a regalare giocate importanti, ad accendere la luce in ogni momento.

 

 

Tre gol in mezz’ora - Primo squillo blucerchiato al 2’. Il numero 99 della Samp apre per Quagliarella: il centravanti serve Alvarez ma Gollini respinge il tiro dell’argentino. Al 7’ il suggerimento di Cassano va a buon fine: assist in area per Quagliarella e tiro in porta, ma la respinta del portiere veronese finisce tra i piedi di Soriano. La conclusione del centrocampista non lascia scampo a Gollini. Dopo il vantaggio, ecco il momento migliore dei blucerchiati e il raddoppio che arriva quattro minuti dopo. Fares buca un intervento, Quagliarella ne approfitta, entra in area e salta Gollini, il suo tiro finisce sulla traversa: il tap in di Cassano, fermo a centro area è vincente. Sullo 0-2 il Verona comincia a macinare gioco ma Viviano dice no a Toni. Le occasioni da rete sono davvero tantissime. Al 12’ Gollini esce alla disperata su Quagliarella lanciato a rete. Col passare dei minuti il ritmo diminuisce un po’ per riaccendersi attorno alla mezz’ora di gioco, con il tris di Lazaros. Il greco, ex della gara, segna un gol bellissimo: una girata di destro su cross dalla destra di De Silvestri. Gollini non può nulla: 0-3. Cassano continua a servire alla perfezione i compagni (specie Quagliarella), ma il poker non arriva.

 

 

Ripresa, poche emozioni - Il Verona rientra in campo mostrando di credere a una possibile rimonta. In apertura Rebic serve Toni, ma l'attaccante è anticipato da un intervento da difensore di Viviano. Al 53’ altra occasionissima per i padroni di casa: errore di Moisander che perde palla, ne approfitta Wszolek: cross in mezzo ma Toni colpisce malissimo di tacco e si arrabbia col compagno. Neanche i cambi dei due allenatori riescono ad accendere un match che si spegne col passare dei minuti. Nel finale occasionissima per Juanito Gomez e per Ranocchia. Il risultato non cambia. La Samp porta a casa la seconda vittoria consecutiva e guadagna, momentaneamente, due posizioni: il terz’ultimo posto è ora distante 8 punti. Il Verona incassa la terza sconfitta nelle ultime quattro partite e vede allontanarsi la salvezza, un po’ di più rispetto a ieri.