Almeno per una notte, il Napoli torna in vetta alla classifica, con una vittoria che gli azzurri aspettavano da un mese. Cuore e soprattutto testa dopo il gol dello svantaggio: l’atteggiamento giusto, supportato da una condizione fisica che può portare la squadra lontano. Del resto Sarri lo aveva già detto, snocciolando dati incoraggianti, ma quello che non era misurabile dall’allenatore era la capacità della sua squadra di reagire mentalmente. Prova superata a pieni voti, considerando l’handicap del gol di Rigoni, dopo l’errore di Chiriches. Per il rumeno poteva essere una serata da incubo e invece proprio grazie alla sua rete dopo il pareggio di Higuain il Napoli può continuare a coltivare il sogno Scudetto.

Il Napoli è tornato primo, almeno per una notte, ma con la convinzione di poter reggere fino a maggio. Cuore, testa e Higuain: 26 gol in 28 partite, secondo gol consecutivo, Tante occasioni e una traversa che gli ha impedito di eguagliare il record realizzato a Madrid. Per questo motivo, probabilmente, il disappunto a fine partita. Un altro segnale che nessuno, a cominciare dal Pipita, è intenzionato a mollare.