INTER-PALERMO 3-1 (classifica)

11' Ljajic (I), 23' Icardi (I), 45' Vazquez (P), 54' Perisic (I)

 

La cronaca del match     Le pagelle

 

C’era da riscattare la prova dello Stadium, dare continuità al 3-0 sulla Juve dello sfortunato ritorno della semifinale di Coppa Italia, tenere il passo della Roma di Spalletti. Con un facile 3-1 sul Palermo, l’Inter l’ha fatto. Prova convincente quella dei nerazzurri che ritrovano equilibrio, nonostante il 4-2-3-1 molto offensivo: la squadra di Mancini sale ora a 51 punti in classifica. Il terzo posto è distante cinque punti, il quarto occupato dalla Fiorentina è a sole due lunghezze. La vittoria del Frosinone sull’Udinese, nel pomeriggio, rischia ora di creare grossi problemi al Palermo di Iachini. I rosanero, capaci di mostrare a tratti grande qualità, devono guardarsi indietro: la squadra di Stellone, che occupa il terz’ultimo posto, è a un solo punto. Occorrerà ritrovare serenità nelle ultime partite e non sarà facile.

 

Il ritorno dell’Inter(ic) - Con Handanovic fuori, costretto a lasciare il ritiro in mattinata per un attacco influenzale, Mancini affida la porta a Carrizo. Dopo un periodo passato in panchina, gli slavi, però, si riprendono l’Inter. In campo non c’è neanche lo stanchissimo Brozovic, autore di due gol alla Juve e tantissimi chilometri macinati. Ci sono però Perisic e Ljajic: i due che, al momento, sembrano imprescindibili per la squadra nerazzurra. In mezzo al campo c’è anche il rientrante Kondogbia, costretto a uscire prima del tempo nel corso della sfida di Coppa Italia. Iachini si affida a un 3-5-2 compatto, per cercare di guadagnare la superiorità numerica a centrocampo. Davanti il Mudo Vazquez, alla centesima sfida con i rosanero, affianca Gilardino.

 

La partita - I nerazzurri partono subito forte. All’11’ Ljajic si accentra dalla sinistra e lascia partire un gran diagonale che si insacca all’angolino della porta difesa da Sorrentino. Il gol del vantaggio scuote il Palermo. Al 15’ Hiljemark approfitta di un errore di Kondogbia e serve Chochev, il suo controllo però è infelice: la difesa nerazzurra chiude. I quattro davanti dell’Inter si trovano alla perfezione. Al 23’ arriva il raddoppio: Palacio va via sulla destra e mette in mezzo, Icardi in spaccata anticipa Gonzalez e batte Sorrentino. Il 2-0 stordisce un po’ il Palermo e i nerazzurri continuano a sfornare occasioni da rete. Al 27’ Ljajic prova la stessa azione del gol del vantaggio, il suo tiro però finisce alto. Ci provano Palacio, Kondogbia e Perisic da fuori: le loro conclusioni non impensieriscono Sorrentino. Nel finale al 45’ Rispoli anticipa tutti, vola sulla fascia destra e mette in mezzo: Vazquez si fa trovare prontissimo e in scivolata batte Carrizo. Il 2-1 regala fiducia ai rosanero.


Ripresa, Perisic chiude i conti - Il Palermo rientra in campo con grande forza. Al 48’ l’occasionissima per il pareggio. Chochev dal limite dell’area mette in mezzo, Gilardino però non ci arriva. Passano pochi minuti e Perisic chiude i conti. Ljajic apre per Icardi, l’argentino defilato sulla destra lascia partire un gran cross: l’ex Wolfsburg ci arriva in tuffo di testa. Il 3-1 spegne la gara, i nerazzurri danno l’impressione di gestirla molto bene. Il Palermo mette in campo grande volontà ma non basta e l’Inter prova il poker al 70’ con Palacio, su punizione di Brozovic. All’80’ sussulto di Djurdjevic dopo una grandissima azione tutta di prima: il rosanero non riesce a battere Carrizo. Al ’91 Perisic, su cross di Biabiany, fallisce la doppietta personale. Il risultato non cambia più.