TORINO-LAZIO 1-1
12' Belotti (T), 78' rig. Biglia (L)

Il tabellino - Le pagelle

Nell'anticipo di mezzogiorno della 28.a giornata Torino e Lazio vogliono sfatare i rispettivi tabù. I granata, che non hanno vinto nessuna delle ultime 12 gare di Serie A giocate alle 12.30 (sette perse, cinque pareggiate) devono tornare a vincere davanti al proprio pubblico che attende dal 16 gennaio.
La Lazio vuole invece sbloccarsi da un mal di trasferta che si palesa più in fase realizzativa che di risultati: le ultime tre trasferte dei biancocelesti sono finite 0-0. E' evidente che la squadra di Pioli, ancora in corsa in Europa League ma a secco in cinque delle ultime sei partite di campionato (segnandone però cinque gol nell’altra, al Verona), non trova stimoli in campionato.
D'altra parte anche la squadra di Ventura, che ha ottenuto un solo successo nelle ultime otto giornate di Serie A (quattro pareggi e tre sconfitte) è chiamata a fare risultato e a sbloccarsi sotto porta, dove è rimasta a secco nelle ultime due gare. 

La partita - Dopo undici minuti Immobile si allarga sulla sinistra e mette in area un pallone raccolto da Acquah: il suo tiro è respinto da Marchetti e Belotti è il più veloce ad approfittarne. Toro in vantaggio con il Gallo, che trova il settimo gol in Serie A, record personale e Lazio che conferma i suoi problemi in avvio di gara: sono nove i gol incassati nel primo quarto d’ora di gioco, più di ogni altra squadra.
Al 20' succede di tutto: nel giro di un minuto Ciro Immobile manda alto un rigore e nell'azione successiva Marchetti lo anticipa fuori area con un'uscita bassa di petto, sulla quale i granata chiedono un provvedimento ma Massa valuta bene.
Passata la mezz'ora, azione personale di Immobile che semina il panico tra la difesa laziale ma non centra la porta. Il suo tocco d'esterno avrebbe meritato sorte migliore, anche solo per la reazione dopo il fallimento dal dischetto.
Nella ripresa la Lazio cambia il ritmo e mette sotto il Toro anche grazie all'innesto di Milinkovic-Savic che dà freschezza alla manovra. Parolo sfiora un gol bellissimo ma viene fermato dal palo interno. Pioli si gioca la carta Keita ed è proprio lui a procurarsi il rigore che Biglia non sbaglia. Sul risultato di 1-1 la Lazio sfiora la rimonta con Djordjevic ma l'occasione più eclatante arriva al 93' con Zappacosta che manda alto malamente sciupando un assist al bacio di Immobile.
Pareggio amaro per i granata, che vanno a 33 punti con il rimpianto del rigore sbagliato. La Lazio si conferma squadra che viene fuori alla lunga e riacciuffa una partita che aveva preso una brutta piega portandosi a quota 38 punti in classifica.