Walter Novellino è il nuovo allenatore del Palermo. Dopo un'altra giornata tra incertezze e contestazione dei tifosi, Maurizio Zamparini ha scelto di affidare la squadra al 62enne ex Modena. La rottura tra il presidente rosanero e l'oramai ex tecnico Beppe Iachini non è stata sanata nemmeno dal tentativo dei calciatori di convincere l'allenatore marchigiano a restare. Il vice di Novellino sarà Giuseppe De Gradi, così come durante l'esprienza a Modena. Un sondaggio era stato fatto anche per Riccardo Zampagna, impegnato però sulla panchina dell'Assisi (Promozione umbra).

L'accordo - E' sulla base di un contratto trimestrale, con opzione per la prossima stagione agonistica. Lo confermano fonti vicine alla società. Novellino ha già lavorato alle dipendenze di Zamparini, sulla panchina del Venezia, fra il 1997 e il 1999.

Iachini: "Ho una dignità" – Iachini è tornato a parlare nel tardo pomeriggio: "Con Zamparini non c'era più condivisione del progetto. Ho una dignità come uomo e come professionista. Le critiche di questi giorni – ha detto - sono state davvero esagerate". "Eppure Zamparini mi conosce da due anni e mezzo, strano non si sia fatto un'idea sul mio gioco. Per questo ho lasciato. Mi faceva male, poi, discutere e litigare con una persona di 75 anni, per questo ho deciso di interrompere il dialogo. Spero solo che il Palermo non retroceda, e lo spero per i giocatori e per i tifosi", ha aggiunto.

La contestazione dei tifosi Fumogeni e cori contro il presidente. Una cinquantina di tifosi del Palermo hanno protestato di fronte all'ingresso del campo d'allenamento di Boccadifalco contro il numero uno rosanero, indicato come responsabile del disastro. Gli agenti della polizia hanno presidiato la zona.

Caos Palermo, i tifosi contestano