Dieci giornate al termine del campionato più combattuto degli ultimi anni. Alla fine sono rimaste in due, a giocarselo sul serio, ma Inter e Fiorentina hanno contribuito a insaporire la corsa con la loro fuga iniziale, mentre il ritorno della Roma promette di rendere ancora più affascinante la volata verso il traguardo, anche se difficilmente la squadra di Spalletti potrà mettere la testa davanti a tutti. Juve e Napoli, dunque: ognuna con il suo percorso, i suoi buoni motivi per poter trionfare e una giornata cerchiata sul calendario.

 

JUVENTUS

 

IL CALENDARIO

Il Sassuolo più altre 9. Potremmo sintetizzarlo così, visto che nel girone di andata la squadra di Di Francesco è stata l’unica, tra quelle che ai bianconeri restano da affrontare, in grado di vincere. In realtà le insidie ci sono, a partire dal derby con il Torino (all’andata vinto solo con un gol nel recupero), che risucchia sempre grandi energie nervose. E poi: Milan a San Siro, Lazio in casa, Fiorentina a Firenze. Finale in discesa con le ultime tre gare (Carpi, Verona, Sampdoria) che non dovrebbero rappresentare un problema.

 

PERCHÉ PUÒ VINCERE

Primo motivo: i 3 punti di vantaggio. Non sono molti, ma sempre meglio averli e comandare la classifica che dover inseguire. Secondo: una difesa che dà ragione alla storia, che insegna che a trionfare in Italia è quasi sempre chi subisce meno gol. E infine, la rosa: complessivamente si sta dimostrando la migliore della Serie A (non dimentichiamo che ha raggiunto anche la finale di Coppa Italia), soprattutto a livello di ricambi. Le “seconde linee” finora non hanno tradito: tanto che il gol di Zaza nello sconto diretto potrebbe anche essere ricordato come il gol-scudetto.

 

LA GIORNATA FAVOREVOLE

La 33.a (17 aprile): Juve in casa con il Palermo, il Napoli va a San Siro contro l’Inter che insegue l’Europa. Se le distanze in classifica si mantenessero inalterate fino a quella data, potrebbe essere l’occasione per un allungo.

 

NAPOLI

 

IL CALENDARIO

Piuttosto agevole nel primo tratto, in cui sarà fondamentale per gli uomini di Sarri non perdere punti: Palermo, Genoa, Udinese, Verona. Poi arriva la parte tosta: Inter e Roma in trasferta, con in mezzo il Bologna di Donadoni che non regala certo punti (all’andata vinse 3-2; oltre ad aver fermato con uno 0-0 la striscia di vittorie della Juventus). Atalanta, Torino e Frosinone per il rush finale.


PERCHÉ PUÒ VINCERE

Libero da impegni di coppa, è abbastanza scontato che mercoledì 16 marzo il Napoli farà il tifo per la Juventus, chiamata alla vittoria con il Bayern nel ritorno dell’ottavo di finale di Champions. Se i bianconeri proseguissero nel loro cammino europeo dovrebbero per forza di cose dosare le energie e far girare gli uomini: un quarto di Champions non si può certo improvvisare. Guardando in casa propria, invece, il Napoli ha semplicemente il giocatore che tutti sognano: Higuain, capocannoniere della serie A (26 gol in 28 partite, il doppio dello juventino Dybala secondo nella classifica marcatori), l’uomo che dà la sensazione di poter segnare in ogni partita e in ogni istante. Mettete accanto al re del gol il principe degli assist (Insigne, primo in questa graduatoria) e ne avrete un attacco che non può temere nessuno. Un’ultima ragione sta nell’entusiasmo della piazza: a Torino inseguono il quinto di fila, ma vuoi mettere con la fame di una città che sogna lo scudetto dai tempi di Maradona?


LA GIORNATA FAVOREVOLE

La 32.a (10 aprile): la Juve va a San Siro contro il Milan, il Napoli accoglie un Verona che appare già condannato. Se tra un mese ci fosse ancora quel +3 in classifica in favore dei bianconeri, sulla carta potrebbe essere la giornata perfetta per cancellarlo. E poi giocarsela, di nuovo alla pari, nelle ultime 6 giornate.