In attesa del posticipo del Cagliari, chiamato a riprendersi la vetta dopo il crollo del Crotone, la 31.a giornata della Serie B ha acceso i riflettori sulla bagarre playoff dalle tante novità. Inevitabilmente gli occhi erano puntati sul big match tra Pescara e Novara, terze della classe agli antipodi nelle ultime giornate. Trend confermato pure all’Adriatico: il 2-1 finale registra il 3° successo consecutivo dell’ex Baroni, vittorioso anche nello scontro diretto. Il vantaggio di Corazza, al 3° gol nelle ultime 4 uscite, aveva punto l’orgoglio degli abruzzesi: male il rientrante Lapadula, meglio il partner d’attacco Caprari a segno su calcio piazzato. Se i piemontesi vantano la migliore difesa del torneo, non sorprendono più le troppe amnesie lamentate da Oddo: chiara dimostrazione il gol partita del neoentrato Evacuo, decisivo anche all’andata. Vola così il Novara che guadagna il 3° posto in solitaria a differenza del Pescara, lontano 7 gare dall’ultima gioia. Un’involuzione clamorosa che vale adesso la sesta posizione in classifica, un harakiri in chiave playoff.


Spezia senza sosta - Già, perché nella corsa agli spareggi volano i liguri di Mimmo Di Carlo, leader nel 2016 con 24 punti dopo l’ennesima prova di forza: 2-0 al Modena targato Calaiò e Sciaudone, 10° risultato utile che conferma il momento d’oro di una forte candidata alla promozione. Perfino gli emiliani di Crespo, vittoriosi in 3 delle ultime 4 uscite, concedono la ribalta agli avversari al Picco. Tiene il passo il Cesena a braccetto con lo Spezia, ma quanti brividi nel 3-1 a Como: l’ultima della classe sogna con Bessa, poi l’uno-due Perico-Djuric prima di Rosseti spengono le flebili speranze salvezza dei lombardi. Rallenta invece l’altra ligure, la rivelazione Entella, frenata all’Ardenza dal Livorno: lo 0-0 finale vale solo per la Virtus in ottica spareggi, mentre Panucci raccoglie un punto interno che ad ora non esorcizza i playout. Risorge il Bari aggrappato al fattore interno: il 6-2 alla Pro Vercelli non allontana la tempesta ma quanto meno regala una ventata d'entusiasmo. I gol di Defendi, Maniero e Sansone trovano le repliche di Emmanuello e Beretta, poi un doppio Rosina e Dezi archiviano un match mai in discussione.

Miracolo Maragliulo - Resta viva la candidatura playoff dell’Avellino, protagonista della sfida più spettacolare di giornata: termina 4-3 al Del Duca contro l’Ascoli, violato dopo 3 mesi sul proprio campo. Discorso tra bomber con Mokulu e Cacia entrambi a segno due volte, poi Jankto e Insigne completano il tabellino marcatori prima del rigore decisivo di Castaldo. L’era Gautieri a Latina comincia con un punto strappato al Liberati, teatro della Ternana che non va al di là dello 0-0: esito che non allontana spettri playout per entrambe le avversarie. Chi trema eccome è invece la Salernitana, reduce dall’impresa al Manuzzi ma sconfitta a domicilio dal Lanciano: termina 3-1 per gli abruzzesi esaltati dal bis di Di Francesco e Ferrari, reti intervallate dal guizzo di Donnarumma. Lo scontro salvezza premia così gli uomini di Maragliulo, autentico artefice del miracolo rossonero: 16 punti dal suo avvento a febbraio. Considerato l’ambiente delicato in casa Virtus, una storia che merita solo applausi.
É il turno del Associazione Sportiva Livorno Calcio per il Lega B Challenge di #SkySporTech: pronti alla sfida Pinsoglio e Schiavone!Pubblicato da Sky Sport su Venerdì 11 marzo 2016