Domenica appuntamento fondamentale per il Torino: alle 15 scatta il derby con la Juventus. A 5 giorni dal big match Giampiero Ventura al termine dell'allenamento si ferma con un gruppo di tifosi, per fare il punto sulla squadra e sul proprio futuro: "Dobbiamo restare uniti fino al 15 maggio. Poi rimarrò solo se tutto il popolo granata sarà d'accordo". "Non siamo dei brocchi, daremo il massimo fino alla fine della stagione, poi valuteremo se ci sarà da cambiare qualche giocatore o l'allenatore stesso. Di sicuro in quattro anni abbiamo fatto moltissimo, il primo giorno c'erano 5.000 persone che urlavano e ci sputavano", aggiunge Ventura.

 

Prima il derby... -  "Ce la metteremo tutta, ma se arriviamo con questo stato d'animo sarà molto difficile. La mia preoccupazione è che al primo errore, arrivino i fischi. State vicino alla squadra. Volete contestare me?" chiede Ventura ai tifosi, "Fatelo, ma i ragazzi hanno bisogno di tempo, perchè la maglia del Toro pesa, ha una storia".

 

...poi l'Europa... -"Per andare stabilmente in Europa bisogna tenere lo zoccolo duro" sottolinea l'allenatore del Torino, "Non bisogna cedere giocatori come Vives o Moretti, aiutano i giovani nella crescita. Benassi, per esempio, è cresciuto tantissimo, magari il prossimo anno verrà convocato in Nazionale. E Belotti sono certo andrà in Nazionale e ai Mondiali".