Roma-Inter arriva nel momento migliore, abbiamo una grande consapevolezza e non vogliamo fermarci. L'Inter è una grandissima squadra con un grande allenatore ma all'andata c'era mancato solo il risultato. Non è comunque un match point Champions". Il centrocampista della Roma, Alessandro Florenzi, presenta così la sfida di sabato sera all'Olimpico contro i nerazzurri, diretti concorrenti dei giallorossi nella corsa a un posto ai preliminari di Champions League. La Roma ha 5 punti di vantaggio sull'Inter ed è reduce da otto vittorie di fila in Serie A. "Questi successi si spiegano con il lavoro, pensando ad ogni singola partita - aggiunge il 25enne romano -. Con la Fiorentina è la vittoria che ricordo con più piacere, una partita perfetta. Ora vogliamo vincere più partite possibile e non lasciare più questa strada".


Florenzi elogia poi il lavoro del tecnico Luciano Spalletti: "Ha portato un suo metodo, carattere e gioco e noi rispondiamo alle sue sollecitazioni. Ha dato un'impronta, sa stare sia in campo che fuori. Ha sistemato la fase difensiva aggiungendo schemi offensivi". Capitolo Nazionale: "Spero di dare una mano all'Italia. La maglia azzurra è un punto dove volevo arrivare ma è solo l'inizio. Spero di essere in Francia con De Rossi ed El Shaarawy". Sottolinea il giocatore giallorosso prima di parlare della delusione in Champions League che ha accomunato Roma e Juventus: "Siamo uscite male dalla Champions perché l'obiettivo era possibile per entrambe. C'è il rischio del contraccolpo, noi ci siamo ripresi, ora vediamo la Juve".


Florenzi spera di indossare un giorno la fascia di capitano della sua squadra seguendo le orme di Francesco Totti e Daniele De Rossi: "Loro mi hanno tramandato il significato e a me dà ancora più stimoli".