L'ALBUM DEL CAMMINO DELL'INTER IN CHAMPIONS

I GOL DELLA CHAMPIONS DA SKYSPORT

LE PAGELLE DI BARCELLONA-INTER

Guardando entrare in campo Inter e Bayern, la sera della finale del Bernabeu, in Spagna, in molti proveranno una strana sensazione. e facendo uno sforzo con la memoria, davanti alla tv, magari esclameranno: "Eppure questa faccia non mi è nuova…" perché scorrendo le rose delle due finaliste sono tanti gli scarti del calcio spagnolo, che in Italia e in Germania si sono rivelati tutt'altro che finiti.

I casi più clamorosi sono Robben e Sneijder: per loro al Real non c'era posto, ma ora a Madrid torneranno per prendersi una bella rivincita. Oppure la coppia d'attacco dell'Inter: Milito - 53 gol in 3 anni di Liga - il Genoa se lo riprese dal Saragozza retrocesso senza che nessuna grande di Spagna battesse ciglio. e Laporta, pur di avere Ibra, a Moratti - oltre a 50 milioni - tanto per gradire ha anche aggiunto un giocatorino da nulla come Eto'o. Altro giro, altro regalo. come la coppia argentina Samuel-Cambiasso. liquidati frettolosamente dal Real, fondamentali per l'Inter. o Thiago Motta. dopo la rottura dei legamenti, in Spagna non hanno più puntato su di lui. Per la gioia di Preziosi prima, e di Moratti poi. Accantonato, come il compagno Van Bommel. ceduto dal Barça, ora colonna del Bayern. o Quaresma, forse l'unico che in Spagna non rimpiangono. E in fondo, un bocciato all'esame di spagnolo è pure Balotelli: in prova 2 settimane nella cantera del Barcellona, ma rispedito a casa con il suo talento ancora acerbo.

Senza dimenticare due che la finale la vivranno dalla panchina. e insieme hanno lavorato al Barcellona. dove uno è cresciuto, da traduttore ad allenatore, e l'altro, nonostante due campionati vinti, una Coppa del re e una supercoppa europea, per 2 volte è anche stato anche cacciato. Ritornare in spagna da vincenti, al di là di come finirà, per tutti loro è già un successo.