L'ultimo allenamento ha confermato il recupero sia di De Rossi che di Totti che torneranno tra i convocati contro il Real Madrid. Di fronte un Cristiano Ronaldo scatenato, reduce da una doppietta contro l'Atletic Bilbao. L'esame CR7 in cui ogni piccola distrazione è sempre letale. Attenzione però, perché Spalletti sa come si elimina il Real Madrid in Champions league. Ci riuscì nel 2008 vincendo negli ottavi 2-1 sia all'Olimpico che al Bernabeu. Era il Real allenato da Schuster e pieno di stelle come Raul, Robben, Cannavaro, Sergio Ramos e Van Nistelrooy, ipnotizzati dal gioco splendido di quella Roma di 8 anni fa. Spalletti raggiunse nella sua prima avventura a Roma due quarti di fila in Champions e un ottavo perso ai rigori con l'Arsenal.

Da allora sono rimasti solo Totti e De Rossi che ritroveranno Zidane a distanza di dieci anni dalla finale del Mondiale in Germania. Da Berlino all'Olimpico, con il nuovo allenatore del Real che nel frattempo ha rivitalizzato Cristiano Ronaldo dopo la parentesi Benitez. Con il francese in panchina 7 gol in 6 partite (media 1,2 a partita). Con Benitez 14 gol in 18 partite (media che era scesa a 0.77). A tutto ciò si aggiungono altre stelle, ad esempio la forza di un campione del mondo come Toni Kroos, anche lui in gol nell'ultima partita, o i lampi di genio del sinistro morbidissimo di James Rodriguez, uno che non a caso indossa la camiseta blanca con il numeo 10. Ecco perché il pronostico dice Real, ma occhio alle mosse tattiche di Spalletti. Perché l'impresa contro il Real Madrid l'ha già realizzata ed è tornato anche per ricostruire con il gioco l'immagine internazionale del club.