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Tutte le tappe del Giro 2011 - 13a tappa a Rujano, ma il protagonista è Contador - Giro, cancellato il Crostis: "problemi di sicurezza"

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A tre km dal traguardo Contador si alza sui pedali, stacca Nibali e chiude secondo sullo Zoncolan. La quattordicesima tappa del Giro va allo spagnolo Igor Anton della Euskaltel, primo straniero a trionfare sullo Zoncolan. I due protagonisti della seconda tappa sulle Alpi Dolomitiche sono il ciclista spagnolo e il siciliano. A 6 km dalla fine la tappa dello Zoncolan entra nel vivo. Brambilla al comando, poi da solo Tanking che si mantengono a circa  2'26'' su Contador. A 4 km si fa vedere anche Scarponi che raggiunge i primi tre, ma poi cede per un problema alla corona della bici. A 2,5 km dall'arrivo Anton aumenta ancora il proprio vantaggio e chiude primo al traguardo.

Dalle immagini trasmesse sembra che i tifosi stavano preparando una protesta. Un altro colpo di scena.  Il percorso già ridotto a 190 km, anzichè 210 ha subito un ulteriore modifica. Al monte Crostis, depennato dalla giuria del Giro, sotto pressione dei team, si è aggiunta la cancellazione del tratto tra Tualis e Ravascletto. E la tappa si è ridotta di altri 15 km, scatenando la delusione dei tifosi.

"Un giorno incredibile e molto impegnativo. La tappa è stata straordinaria". Sono le parole di Alberto Contador: lo spagnolo è giunto secondo alle spalle del connazionale Igor Anton, ma ha chiuso ancora davanti a Vincenzo Nibali. La maglia rosa è sempre più saldamente sulle sue spalle: "La mia strategia è stata quella di pensare solo alla classifica: ho cominciato la scalata con Scarponi e poi ho proseguito con Nibali", spiega il corridore della Saxo Bank.

"Vincenzo andava veramente forte, è un grande, ha fatto una grandissima tappa. Ho una grande considerazione nei suoi confronti e  per questo ho cercato di guadagnare su di lui secondi preziosi che  sono certo saranno utilissimi alla fine, a Milano". Contador parla  anche del suo rapporto con i tifosi italiani: "Sono veramente contento del pubblico italiano. Nibali è a casa qui ed è normale che la gente sia tutta per lui. Ma con me il pubblico è stato davvero straordinario".

Poi, sulla decisione di annullare la discesa del Crostis,  afferma: "Sarebbe stata una gara assolutamente diversa. Sul Crostis  tutti i migliori avrebbero tentato l'attacco e avreste visto molti tentativi di fuga in più.

L'ordine d'arrivo della 14esima tappa:

1. Igor Anton (Spa) - Euskaltel-Euskadi 5h04'26";
2. Alberto Contador (Spa) - Saxo Bank + 0'33";
3. Vincenzo Nibali (Ita) - Liquigas + 0'40";
4. Michele Scarponi (Ita) - Lampre + 1'11";
5. Denis Menchov (Rus) - Geox + 1'21";
6. John Gadret (Fra) - Ag2r + 1'38";
7. Mikel Nieve (Spa) - Euskaltel-Euskadi + 1'52";
8. Hubert Dupont (Fra) - Ag2r + 1'55";
9. Konstantin Sivtsov (Blr) - HTC-Highroad + 2'05";
10. José Rujano (Ven) - Androni Giocattoli + 2'11".

La classifica generale:


1. Alberto Contador (Spa) - Saxo Bank 54h45'45";
2. Vincenzo Nibali (Ita) - Liquigas + 3'20";
3. Igor Anton (Spa) - Euskaltel-Euskadi + 3'21";
4. Michele Scarponi (Ita) - Lampre-Isd + 4'06";
5. John Gadret (Fra) - Ag2r + 5'23";
6. Konstantin Sivtsov (Blr) - HTC-Highroad + 5'37";
7. Denis Menchov (Rus) - Geox + 6'06";
8. Hubert Dupont (Fra) - Ag2r + 6'12";
9. Roman Kreuziger (Cze) - Astana + 6'40";
10. David Arroyo (Spa) - Movistar + 6'43".

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