Tra il canestro da metà campo di Curry contro Utah (ultimo pazzesco colpo di una lunga serie), lo show del Super Bowl e le grandi imprese dei campioni della F1, c'è evidentemente una grande differenza. Eppure nella testa Lewis Hamilton, campione in carica di una F1 che sta per ripartire, il Circus dei motori, quello dei canestri e quello del football americano potrebbero, o meglio dovrebbero offrire lo stesso grado di spettacolarità. Ad affermarlo è stato lui stesso nella recente intervista esclusiva a Sky Sport F1 HD.

Fantasie e speranze alla vigilia del campionato in cui Lewis avverte la minaccia Rossa e deve guardarsi le spalle anche dalla voglia di riscatto del compagno di squadra Nico Rosberg. Una vigilia, inoltre, dove c'è tanta, tanta curiosità attorno al nuovo format di qualifiche.

Alla fine lì davanti, a giocarsi la pole, già da Melbourne saranno Mercedes e Ferrari, con Red Bull e Williams pronte a mettere da parte quanti più punti possibile. Soddisfazioni che da un po' cerca anche Fernando Alonso. McLaren-Honda con una Power Unit totalmente nuova per superare problemi di affidabilità e aerodinamici di una stagione fa, ma l'impressione è che Fernando debba pazientare ancora un po'. Forse è per questo che anche nella testa dello spagnolo affiorano nuovi pensieri, quelli di un futuro tra Le Mans e 500miglia d'Indianapolis. Chissà.

Fantasie e speranze che dureranno almeno un'altra settimana. Poi, in pista, si scatenerà l'inferno. E sarà uno spettacolo. Magari diverso da quello offerto nella Nba dai super Warriors, differente dalla lunga festa del popolo dei Broncos dopo il successo nella Nfl, ma di sicuro con le stesse grandi emozioni.