Lewis Hamilton, atteso alla prima tappa del Mondiale in Australia (gara domenica in diretta esclusiva su Sky), al centro dell'attenzione in Nuova Zelanda, dopo la pubblicazione di un selfie in sella a una moto. Il video ritrae il britannico della Mercedes alla guida di un Harley Davidson a 60 km/h, su una strada trafficata di Auckland.

@lewishamilton has been investigated by police in #newzealand over this video of him riding a #harleydavidson #motorbike

Un video pubblicato da Sky News (@skynews) in data:


Lewis, che rischio! - La passione per le moto, in particolare per l'Harley Davidson, ha però rischiato di far passare un guaio al campione della F1. Passione in sé innocua, ma quei due video ripresi con un telefonino e immancabilmente finiti su internet hanno suscitato l'atetnzione della la polizia, che ha valutato l'ipotesi di metterlo sotto accusa perché in tutto il Paese guidare usando un cellulare é illegale dal 2009.

Caso archiviato - L'inchiesta - si legge su un'agenzia Ansa - è invece finita in archivio perché dalle immagini gli inquirenti non hanno potuto verificare con certezza se Hamilton stesse sorreggendo l'apparecchio con una mano oppure fosse applicato alla moto, caso invece consentito dalla legge.