Nel secondo round di libere del Mondiale Moto3 al Losail lo Sky Racing Team VR46 si riattesta ai vertici della graduatoria con Nicolò Bulega e Romano Fenati rispettivamente in terza e quarta posizione, con il primo sfortunato protagonista di una scivolata senza conseguenze. Tanto lavoro al box di Andrea Migno, 19esimo dopo il quarto crono della FP1.

 

Bulega e Fenati superlativi - Il secondo turno di prove ha ribadito il potenziale di Nicolò Bulega: il nuovo talento dello Sky Racing Team VR46 si è riconfermato in terza posizione a soli 352 millesimi dal leader Livio Loi, il tutto grazie ad una fenomenale ultima uscita. In un run particolarmente competitivo il sedicenne azzurro si è collocato in due distinte occasioni in cima al monitor dei tempi, salvo incappare pochi istanti più tardi in una scivolata senza conseguenze. A ruota (11 millesimi in classifica) del giovane pilota di San Clemente si è espresso nuovamente nella top-5 Romano Fenati, quarto lavorando soprattutto in funzione gara. Discorso analogo per Andrea Migno, 19esimo dopo l'exploit della prima sessione conclusasi con il quarto tempo.

 

Sky Racing Team VR46 all'attacco - Con Bulega e Fenati competitivi, il riferimento per il weekend è nuovamente Livio Loi, autore del miglior tempo in 2'05"832 ben al di sotto del record della pista e alla pole 2015 di Alexis Masbou (2'06"170). Il pilota belga di origini italiane ha preceduto un altro rookie, Joan Mir (KTM Leopard), secondo a 0"328. Nei primi cinque anche un agguerrito Francesco Bagnaia (5°) con l'unica Mahindra di testa. Nella top-10 spazio per Andrea Locatelli (KTM Leopard, 7°) e Niccolò Antonelli (Honda Ongetta-Rivacold, 9°), 13esimo Enea Bastianini.

 

#Scaldateimotori -  Sky ha deciso di celebrare l’inizio del MotoGP in modo unconventional. Domenica mattina, 20 marzo in Piazza Castello a Milano si attende l'inizio ufficiale delle gare del Motomondiale 2016  con l’installazione di un cubo di ghiaccio gigante che all'interno cela la moto KTM dello Sky Racing Team VR46. Sono tutti invitati a contribuire al "disgelo" del mezzo, basta solo recarsi sul luogo dell'evento.