La Honda torna sul gradino più alto del podio. E lo fa con Casey Stoner, campione del mondo uscente in MotoGp. In Spagna, a spezzare il dominio Honda, che a Jerez ha piazzato la HRC ufficiale di Dani Pedrosa al terzo posto, ci ha pensato Jorge Lorenzo. Lo spagnolo della Yamaha, che ieri aveva conquistato la pole position, è stato incollato a Stoner per quasi tutta la gara, ma non è riuscito a sferrare l'attacco decisivo per la vittoria finale. Andrea Dovizioso, invece, si è piazzato al quinto posto dietro a Crutchlow.

La Ducati è sempre più in crisi: Valentino Rossi non è riuscito a far meglio del nono posto ed è riuscito a lottare nelle retrovie solamente con Barbera. Per il team di Borgo Panigale non ha fatto meglio Nicky Hayden, ottavo. "La mia gara è stata meno deludente di quella del Qatar", ha detto Rossi, "perché siamo partiti con un setting diverso che useremo per tutta la stagione". La gara di Jerez conferma i problemi di Rossi con la Ducati e la mancanza di competitività della moto italiana in confronto con le altre MotoGp. "Abbiamo sempre cercato delle regolazioni che potessero andare bene per il mio stile di guida", dichiara Valentino a fine gara, "purtroppo con questa moto bisogna andare in un senso opposto, quindi bisogna abituarsi a guidare diversamente e in questo faccio ancora un po' fatica".

Le Ducati ufficiali, sono alle spalle anche delle Honda e delle Yamaha private. A questo punto le speranze per Rossi e compagni sono riposte nelle novità che potranno essere provate non prima del lunedì successivo al GP del Portogallo che si correrà il prossimo weekend.