Svariati anni fa un signore di nome Mario Cotelli (grande CT della valanga azzurre) mi disse incontrandomi: "Sei l’unico napoletano che capisce di sci". La cosa mi emozionò. Poi, ragionando e conoscendo meglio Mario, pensai che mi stesse prendendo per i fondelli... Ma la mia napoletanietà indiscussa mi fece apprezzare invece l’amicizia con Mario e il suo grande valore tecnico. Questo avveniva i primi anni '80, quando nello sci vinceva il mio mito Phil Mahre ed ancora gareggiavo in qualche gara seniores con ormai poche velleità di classifiche ma tanta voglia di goliardico divertimento. Da quella volta molte cose sono cambiate... Dalla famiglia e i miei 4 figli tutti sciatori, dal lavoro con molti cambi di prestigiose testate televisive (Mediaset, Rai ed ora SKY Sport), ai Giochi Olimpici (dal 1988 di Tomba al biglietto di partenza per Vancouver come capo spedizione SKY Sport).