Quei pazzi temerari dello snowboard, acrobati delle nevi
Gli spericolati dei volteggi sono tra i più attesi nell'area giovani di Cypress Mountain, sito olimpico che sembra una discoteca a cielo aperto. Mercoledì è il loro giorno. Eccoli, da Manuel Pietropoli alla star Shaun White. GUARDA LA GALLERY
16 febbraio, 2010
Quei pazzi, acrobati temerari dello snowboard stanno per entrare in scena
Nebbia e pioggia a Cypress Hill hanno costretto a rinviare l'inizio delle gare femminili di snowboard cross. Le prime due manche di qualificazione sono state infatti spostate alla tarda mattinata locale, facendo slittare al pomeriggio canadese le finali per il podio. A causa del maltempo, che sta condizionando in particolar modo il calendario dello sci alpino, gli organizzatori dei Giochi hanno così deciso di abbreviare le sessioni di allenamento maschili e femminili dello snowboard halfpipe.
Giri di
180 gradi a metà tra l'aria e la neve, spettacolo e adrenalina allo stato
puro: eccolo il parco giochi dell'halfpipe. Gli spericolati dei volteggi sono anche
per questo tra i più attesi nell'area giovani di Vancouver: nella contrada di
Cypress Mountain, dove la coltre bianca è poco più che dipinta e gli
organizzatori hanno dovuto tagliare 4000 biglietti in due giorni di gare e
chiudere alcuni settori riservati al pubblico per ragioni di sicurezza, è un
po' come passeggiare a Orlando.
Ma guai a pensare di non
presentarsi al via. Mercoledì è il grande giorno: i virtuosi della tavola sono
pronti. "Questo incidente non compromette la mia presenza alla gara di
halfpipe: sto bene e sono in forma, alla mano penserò una volte chiuse le
Olimpiadi" spiega l'azzurro. Un ragazzo di vent'anni che come i suoi colleghi si diverte tra un rolling edge (risalire e scendere su una parete su
una lamina della tavola), uno slide o jump turne, a seconda che il giro sia a
terra o in aria.
E ogni volta chi sta sotto a guardare trattiene il fiato. Ne
sanno qualcosa i genitori di questo clan: come quelli di Pietropoli, mamma
Franca e papà Giorgio, con nonna e fidanzatina al seguito, che hanno lasciato
Desenzano sul Garda per fare il tifo in Canada. "Essere i genitori di
un'atleta - dicono in coro - non è mai facile. Se poi si parla di snowboard la
cosa è più complessa: cadendo male sulla struttura dell'halfpipe si rischia e
la neve non è certo morbida come sembra".
Ma questa è una disciplina per ragazzi terribili, che all'Ipod che sfoggiavano a Torino sono passati all'I-phone,
tutti musica a palla e occhiali all'ultima moda. Non tutti sono Shaun White,
la vera star della tavola sulla neve: il ragazzo venuto da San Diego,
California, che al surf e alle onde dell'Oceano ha preferito quelle artificiali
costruite sulla neve. The Flying tomato, come viene soprannominato, non è solo
un genio dell'halfpipe: è una macchina da soldi, una gallina dalle uova d'oro
che sforna milioni di dollari l'anno.
Ma è anche autore di
un videogame (Shaun White snowboarding) che ha venduto tre milioni di copie, di
un dvd 'The White album' ed è comparso in un film 'La prima discesa'. Quella
che i tifosi dello snowboarder più famoso al mondo aspettano qui a Vancouver:
il tempo, quello meteo, continua a fare le bizze. La pista degli acrobati aspetta
solo di vedere i suoi funamboli in azione: lo spettacolo nel parco giochi di
Cypress Mountain è assicurato.