Gli atleti keniani rischiano di non andare ai Giochi di Rio se il Paese africano non si adeguerà al codice mondiale antidoping. Lo ha detto oggi il presidente della Iaaf, Sebastian Coe che ha deciso per il pugno duro dopo che la Wada ha ammonito il Kenya e potrebbe dichiararlo non conforme al codice dell'Agenzia mondiale antidoping, facendo quindi scattare la squalifica.

Parlando di questa ipotesi alla rete britannica BT Sport, Coe ha risposto che "sì, questo potrebbe tradursi nell'esclusione dai Campionati del Mondo o dalle Olimpiadi. Come Iaaf faremo quello che dobbiamo fare". "So che la Wada ha guardato molto da vicino l'agenzia kenyana antidoping. E lo stesso facciamo noi come Iaaf".