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Il ct della Nazionale Italiana Rugby Nick Mallett e il capitano Leonardo Ghiraldini hanno incontrato la stampa al Portmarnock Hotel di Dublino alla vigilia della sfida odierna contro l'Irlanda, prima giornata dell'RBS 6 Nazioni 2010.
"Gower – ha esordito Mallett – ha
pienamente recuperato e inizierà la partita come apertura titolare. Ho grande
fiducia in lui e in Riccardo Bocchino, che partirà dalla panchina.
"L'Irlanda è
campione in carica, è una squadra copertissima in ogni ruolo, ma l'anno scorso
(sconfitta 9-38 al Flaminio ndr) abbiamo pagato molto gli errori individuali:
quattro delle cinque mete concesse nel 2009 sono nate da nostri errori. Negli
ultimi sei mesi, a partire dal tour di giugno, siamo cresciuti molto, abbiamo
puntato su un gruppo ben definito di atleti e giocato sempre lo stesso tipo di
partita, con tanta voglia, tanto coraggio, pochi errori in attacco. Il gioco al
piede è migliorato, la difesa è più intelligente, i primi cinque uomini placcano
con efficacia e la capacità dei trequarti di essere pericolosi palla in mano,
grazie al lavoro di Troncon, è aumentata".
"E' il mio terzo Sei Nazioni sulla panchina
dell'Italia – ha detto ancora Mallett - ma non sento particolare pressione:
quando vedi che la squadra migliora costantemente sei soddisfatto del lavoro e
per questo Sei Nazioni che inizia domani credo che l'Italia abbia fatto la
miglior preparazione possibile: abbiamo grande confidenza nel piano di gioco,
nella capacità di difendere, in noi stessi. L’Irlanda è una delle migliori
squadre al mondo, a livello di Sudafrica e Australia, e non ha mai perso nel
2009: per noi sarà, sotto tutti i punti di vista, un test molto
importante".
"Mirco Bergamasco – ha concluso il ct –
è la nostra prima scelta come piazzatore. A novembre abbiamo avuto una percentuale realizzativa molto bassa dalla piazzola, intorno al 55% contro il
75-80% dei nostri avversari, ma Mirco, Tebaldi, Gower e Bocchino si sono
allenati moltissimo in questo periodo. Mirco prenderà la responsabilità
all’inizio e per tutti i calci da distanza ravvicinata, mentre Gower, che è più
potente, potrà provare calci da distanza maggiore. La squadra è
pronta".
"Il gruppo è migliorato – ha confermato
Ghiraldini, alla sua prima da capitano del 6 Nazioni – c'è più fiducia nel
nostro gioco e si vede sia in allenamento che in partita. Aspettiamo la gara con la giusta tensione e grande fiducia nelle nostre qualità. L'Irlanda
ha una rimessa laterale semplice ma efficace, organizzata e veloce ma noi
abbiamo lavorato molto questa fase di gioco. L'assenza di Parisse non ci
condizionerà, tutti dovranno prendere più responsabilità e Carlo Del Fava sarà
il responsabile delle chiamate in touche. Abbiamo massima fiducia in lui. Cosa
dirò prima di entrare in campo? Sono cose che vengono al momento, inutile
prepararle lontano dallo spogliatoio e dalle sensazioni del
pre-partita".
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