Lui si chiama Peyton, ha 34 anni, e ha vinto il SuperBowl nel 2007. Anche lui ha vinto un Anello di campione della NFL, l'anno successivo, si chiama Eli e di anni ne ha 29. Cos'hanno in comune questi due giocatori di football? Per prima cosa il ruolo, sono entrambi quarterback, i registi da cui parte ogni azione d'attacco. Ma c'è qualcosa di più personale che li accomuna: hanno lo stesso cognome, Manning.

Un cognome pesantissimo nella storia del football americano. 7 lettere che rappresentano una dinastia. Papà Archie fu quarteback negli anni 70 e 80. Il primo figlio Cooper ebbe una brillante carriera al college, stroncata da problemi fisici. Andò decisamente meglio a Peyton prima e ad Eli poi, come impietosamente ricordato in un episodio dei Simpson, dove i due quarterback si passano la palla e non la fanno vedere al fratello più grande. Il piccolo della famiglia Manning però fu sempre considerato il meno talentuoso tra i fratelli. Coccolato e sostenuto da Peyton ma sempre nascosto dalla sua ombra, Eli si prese la soddisfazione di vincere il Superbowl un anno dopo il fratello maggiore. E tra i suoi più grandi tifosi, quella notte, aveva proprio l'esempio da cui aveva imparato tutto. O quasi.

Perché questa notte, i due fratelli si sono ritrovati contro. Per la seconda volta di sempre, la prima da quando hanno l'anello di campione al dito. E come 4 anni fa, a vincere è stato il più grande. Troppa emozione per il piccolo della famiglia che alla fine è stato consolato da Peyton. "Sono orgoglioso di lui e gli voglio bene".  Un abbraccio a fine partita. Peyton ed Eli sono stati nemici solo per una notte.