"Il nome Metta significa amore, amicizia e bontà". Ron Artest aveva annunciato così la decisione di diventare Metta World Peace. E già allora qualcuno aveva ironizzato sulla "conversione" dell'ala dei Lakers, non certo noto per essere tra i giocatori più corretti della lega.

Ieri sera, l'ex-Artest ha confermato che non basta un nuovo nome per diffondere pace e fratellanza. E sul finire del primo tempo, dopo la sua terza schiacciata della partita, ha steso James Harden, guardia di Oklahoma City, con una gomitata terribile. Il giocatore dei Thunder è finito in ospedale con una commozione cerebrale. La sua colpa? Solo quella di trovarsi sulla strada di World Peace.

Che negli spogliatoi ha provato - a modo suo - a fare mea culpa: "Ero veramente su di giri dopo la schiacciata, ma è stato involontario. Spero che James stia bene, mi scuso con lui e con i Thunder". Ma il gesto sembra davvero intenzionale. E porterà all'ala dei Lakers una lunga squalifica, legata anche alla durata dello stop che attende il povero Harden.