Marco Belinelli realizza 21 punti (e sette assist), che però non bastano a Chicago per superare la trasferta in casa di San Antonio, miglior squadra dell'Nba con 48 partite vinte e 14 sconfitte. L'incontro termina 101-83 per gli Spurs, che offrono un'altra prova corale di compattezza (nonostante l'assenza di Tony Parker) portando cinque giocatori in doppia cifra. Rialza la testa Toronto grazie al successo a Phoenix. La squadra di Andrea Bargnani (9 punti) interrompe così una striscia di cinque sconfitte consecutive.
Vittoria in rimonta per i Los Angeles Lakers a New Orleans (102-108). Kobe Bryant raccoglie un bottino personale di 42 punti, cui aggiunge 12 assist e sette rimbalzi. Un tiro dalla lunga distanza di LeBron James a tre secondi dal temine della sfida con Orlando, permette a Miami - leader della Est Conference - di raggiungere la 16.a vittoria di fila (97-96). James realizza complessivamente 26 punti, ben supportato da Dwyane Wade (24) e da Chris Bosh (17 punti e 10 rimbalzi). Per Orlando in mostra il giovane montenegrino Nikola Vucevic, 22 anni, con 25 punti e 21 rimbalzi.

Risultati:
San Antonio-Chicago 101-83
LA Clippers-Milwaukee 117-101
Golden State-Sacramento 87-83
Dallas-Houston 112-108
Atlanta-Philadelphia 107-96
Miami-Orlando 97-96
Detroit-New York Knicks
77-87 Phoenix-Toronto 71-98
Minnesota-Washington 87-82
Memphis-Portland 91-85
New Orleans-LA Lakers 102-108
Charlotte-Brooklyn Nets 78-99
Indiana-Boston 81-83 Cleveland-Utah 104-101