Il n. 1 del mondo, lo svizzero Roger Federer, ha dichiarato che il forfait di Rafael Nadal agli Us Open, a causa di una tendinite al ginocchio sinistro, è un peccato per il tennis. "Non è una sorpresa, perché gli ho mandato un messaggio e lui mi ha risposto che non stava andando affatto bene", ha detto Federer. "Ho sperato che recuperasse, invece è arrivata l'ufficialità della sua rinuncia. Se si è arreso evidentemente deve essere qualcosa di serio e questo mi preoccupa", ha concluso lo svizzero.

Le parole di Federer sono state condivise dal n. 2 del tennis mondiale, il serbo Novak Djokovic, e dalla medaglia d'oro alle recenti Olimpiadi di Londra, Andy Murray. "E 'un grande avversario, lo conosco dentro e fuori dal campo", ha sottolineato Djokovic. "Sono sicuro che, se fosse stato in grado di partecipare agli Us Open, lo avrebbe fatto. Gli auguro di guarire rapidamente", ha aggiunto il tennista serbo.

Rafael Nadal, che già aveva dovuto rinunciare alle Olimpiadi, ieri ha annunciato che non sarà in campo negli Stati Uniti, per via del problema al ginocchio che lo assilla da tempo. "Devo annunciare che non sono in condizione di giocare e quindi devo rinunciare agli Us Open. Ringrazio molto i miei fan per il sostegno", ha scritto il n. 3 del mondo su Twitter. Lo spagnolo ha giocato l'ultima partita il 29 giugno, quando venne eliminato a sorpresa nel secondo turno a Wimbledon, sconfitto dal ceco Lukas Rosol.

Anche Murray, come Nadal afflitto da problemi al ginocchio nelle ultime settimane, ha espresso il proprio dispiacere per il forfait dello spagnolo. "Sono dispiaciuto per lui, è ovviamente molto difficile rinunciare a un torneo così prestigioso. Lui in passato ha già avuto problemi con le ginocchia, spero possa riposarsi e tornare a esprimere il miglior tennis", ha detto lo scozzese.