Tragedia sulle montagne bergamasche: l'alpinista italiano è precipitato dalla parete del pizzo Redorta a Valbondione. In vent'anni ha scalato in tutto il mondo conquistando anche numerosi Ottomila, tra cui l'Everest per ben due volte. IL VIDEO
Grande impresa dell'alpinista altoatesino. è il primo alpinista nel mondo ad aver scalato le seconde cime di ogni continente, i cosiddetti seven second summits. Il primato è stato portato a termine con la conquista del Mount Tyree (2852 m) in Antartide
I corpi di Charlotte De Metz e Oliver Sourzac sono stati ritrovati questa mattina. I due erano scomparsi mercoledì scorso. Le cattive condizioni del tempo avevano reso impossibili i soccorsi. GUARDA LE FOTO
Le condizioni meteo sono migliorate e hanno permesso ai soccorritori francesi di avvistare i due alpinisti, Olivier Sourzac e Charlotte De Metz, a 4.026 metri tra le rocce lungo la via di discesa della Walker e il ghiacciaio sospeso della Whymper. LE FOTO
Uno dei più grandi alpinisti di ogni tempo, ma soprattutto un uomo profondamente buono e onesto. Nel 1951 la prima grande impresa sulla parete est del Grand Capucin, sul Monte Bianco. Poi mille altre meravigliose avventure in tutto il mondo. GUARDA LE FOTO
Il grande alpinista, che fu anche giornalista e scrittore di immenso successo oltre che mito della montagna, è morto improvvisamente a Roma per una malattia. Aveva 81 anni, camera ardente sabato a Lecco. Messner: uno dei più grandi di sempre. FOTO E VIDEO
L'alpinista austriaca ha completato, con l'ascesa al K2, la scalata alle 14 cime più alte di ottomila metri senza l'aiuto dell'ossigeno. E' la prima donna a fregiarsi di questo riconoscimento: altre due colleghe, infatti, avevano utilizzato l'aria in almeno due occasioni. LA FOTOGALLERY
George Atkinson, inglese, ha completato con l'ascensione sulla montagna più alta della Terra il suo personale e precocissimo record: l'arrampicata sulle Seven Summits, ovvero le 7 cime più dure di tutti i continenti
Italiani secondi nel gelo dei 15 sottozero. Gli sci alpinisti hanno percorso in 4 ore e mezzo i 45 chilometri che separano Breuil-Cervinia da Gressoney-La-Trinité, affrontando un dislivello in salita di quasi 3.000 metri e in discesa di 3.145
L'INTERVISTA. Primo a scalare d'inverno gli 8.035 m del Gasherbrum II, in Pakistan, consultando esperti meteo in Austria via satellite e nutrendosi di polenta e spezzatino. Prossima meta il Nanga Parbat: "Il K2? Rinviato per un brutto sogno". FOTO E VIDEO
Il racconto fotografico dell'impresa che ad inizio febbraio ha visto l'apliinista bergamasco scalare la tredicesima montagna più alta del pianeta e riscrivere così la storia delle esplorazioni. GUARDA LE FOTO
L'alpinista bergamasco ha raggiunto all'alba di oggi la vetta del Gasherbrum II (8.035 metri) compiendo così la prima scalata assoluta nella stagione invernale di un Ottomila in Pakistan. Con lui il kazako Denis Urubko e lo statunitense Cory Richards. LE FOTO
E' stato inaugurato nel sentiero verso la cima del monte Aconcagua, sulle Ande argentine, il rifugio Elena Senin, in memoria dell'alpinista italiana morta nel gennaio del 2009 mentre cercava di arrivare in vetta. GUARDA LE FOTO
EMILIANO GUANELLA c'era: l'8 gennaio 2009 la tragedia. Quattro alpinisti italiani e la guida che doveva salvarli si perdono a oltre 6000 metri di quota. Due anni dopo, il rifugio più alto del mondo apre nel nome della Senin. GUARDA LE FOTO E I VIDEO
Il più grande scalatore di tutti i tempi si racconta senza reticenze. Le prime ascensioni da bambino, a 20 anni già in grado di arrampicare sulle vie più difficili delle sue Dolomiti. Fino all'Himalaya e alla leggenda. GUARDA IL VIDEO
Muore a 39 anni l'alpinista trentino che, due anni fa, fu protagonista della drammatica scalata al Nanga Parbat in cui perse la vita Karl Unterkircher. Il grande Reinhold Messner: "E' una vicenda molto strana". GUARDA IL VIDEO
E' finita, ma ecco cos'è stata: 330 km di sentieri alpini, 24.000 metri di dislivello positivo, 34 comuni coinvolti, 25 colli al di sopra dei 2.000 metri, 30 laghi alpini, 2 parchi naturali, da 300 a 3.300 metri di altitudine. GUARDA IL VIDEO E LE FOTO
L'altroatesino ha vinto l'ultramaratona sulle montagne della Valle d'Aosta. Partito domenica mattina, è arrivato mercoledì alle 18.30, senza dormire. Lo spagnolo Calvo Redondo, favorito, è rimasto indietro di cinque ore. GUARDA LE FOTO DEI SUPER ATLETI
Dei 310 concorrenti partiti, 220 sono ancora in gara e ben motivati a terminare entro l'orario di chiusura (ore 16 di Sabato 18) la più dura maratona alpina del mondo in Val d'Aosta. GUARDA LE FOTO
Nella più dura maratona di montagna del mondo, in testa lo spagnolo Salvador Calvo Redondo, che ha stroncato il tedesco Uli Calmbach. Primi arrivi a Courmayeur nella serata di mercoledì. GUARDA LE FOTO