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27 aprile 2009

Starace e Cipolla subito ko a Roma. Gare sospese per pioggia

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Il maltempo protagonista agli Internazionali d'Italia

Entrambi i tennisti in gara nella giornata d'apertura agli Internazionali d'Italia sono stati sconfitti al primo turno rispettivamente da Montanes e Cilic. Tra gli altri spicca la vittoria di Wawrinka. E Nadal fa il modesto: "Posso perdere con chiunque"

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Comincia male l'avventura azzurra agli Internazionali d'Italia in svolgimento al Foro Italico a Roma. Dopo un sorteggio non particolarmente fortunato, Flavio Cipolla e Potito Starace sono stati sconfitti al primo turno rispettivamente da Marin Cilic e da Albert Montanes. Senza storia la gara di Cipolla con l'azzurro battuto con un doppio 6-2, mentre il tennista campano ha perso al termine di un match equilibrato conclusosi col punteggio di 7-6, 6-4 in favore di Montanes.

Tra gli altri incontri disputati spicca la vittoria di Wawrinka su Kunitsyn e il successo di Monaco su Kiefer. Esordio vincente anche per Tricki su Hanescu. La pioggia non consente attualmente di proseguire con il programma della prima giornata.

E poi fari puntati sul numero uno al mondo.  Sapete qual è il segreto di Rafael Nadal? La modestia. Almeno stando alla conferenza stampa tenuta al suo arrivo nella capitale per gli Internazionali d'Italia. "L'avversario più pericoloso è quello che vai ad affrontare ogni giorno, so bene quanto sia difficile riuscire a vincere ogni partita" le parole del numero 1 del mondo, da anni assoluto dominatore dei tornei su terra rossa.

"Quando scendo in campo ho sempre il massimo rispetto per ogni giocatore, ogni volta penso che posso vincere o perdere, bisogna saper accettare entrambi i risultati, per questo cerco sempre di esprimermi al massimo rispettando gli avversari. Chi è il più pericoloso? Federer, Djokovic e Murray sono molto forti, sono i numero 2, 3 e 4 del mondo, ma ogni giocatore può giocare bene su qualsiasi superficie". Molte cose, infatti, sono cambiate rispetto al passato: "I campi veloci non sono più velocissimi come una volta e la terra non è più così lenta. Questo torneo mi piace molto, qui ho vinto tre volte e ho splendidi ricordi, specialmente sul centrale che ora non c'è più. Certo, sarebbe molto meglio se ci fosse il sole...".

La sua striscia vincente al Foro Italico si è interrotta la passata stagione, complice anche un infortunio al piede: "Non sono deluso per non aver vinto lo scorso anno. È normale non vincere sempre. La sconfitta non è un evento straordinario: è insolito vincere a Montecarlo e a Barcellona per 5 anni di filam, per me è un sogno, è assolutamente incredibile. Non mi sarei mai aspettato niente del genere. È più probabile perdere al primo turno a Roma che vincere il torneo 3 volte di fila". Nel suo primo incontro affronterà il vincente del match tra Andreas Seppi e Sam Querrey.

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