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07 maggio 2009

Un arsenale in casa Dokic, arrestato il padre di Jelena

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Jelena Dokic aveva denunciato abusi fisici da parte di suo padre Damir, ora arrestato

Il signor Damir dovrà restare in carcere per un mese dopo che la polizia ha perquisito la sua casa trovando diverse armi da fuoco. Il papà della tennista aveva minacciato di sparare un razzo contro l'auto dell'ambasciatore australiano in Serbia

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Damir Dokic, padre della tennista Jelena, rimarrà in cella per 30 giorni mentre gli inquirenti proseguiranno nelle indagini sull'accusa di aggressione all'ambasciatore australiano a Belgrado. Dokic era agli arresti domiciliari nella sua casa di Fruska Gora, nel nord della Serbia, ma dopo la perquisizione che ha portato al ritrovamento di un vero e proprio arsenale composto da sette carabine da caccia, una pistola e due bombe, il giudice ha deciso per il carcere.

Secondo il quotidiano serbo Blic, Damir si sarebbe infuriato per l'intervista concessa dalla figlia al magazine australiano Sport&Style nel corso della quale Jelena accusava il papà di avere abusato di lei fisicamente. Blic spiega che secondo Damir l'intervista concessa dalla figlia farebbe parte "di una strategia di attacchi continui" verso la sua persona, "con il chiaro scopo di uccidermi". Damir avrebbe poi aggiunto che "non esiste bambino al mondo che non sia stato picchiato dai genitori, inclusa Jelena".

Con queste motivazioni Damir Dokic avrebbe quindi aggredito l'ambasciatore australiano minacciando di "sparare un razzo" contro la sua automobile.

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