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07 giugno 2009

Parigi s'inchina a Federer. Placcato un invasore

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L'invasione di campo al Roland Garros, durante la finale Federer-Soderling vinta dallo svizzero

In finale Roger si sbarazza di Soderling in 3 set: è la sua prima volta a Parigi. Breve sospensione del torneo del Roland Garros. Un tifoso che portava una bandiera catalana si è avvicinato a Roger e l'ha anche toccato. Subito portato via. GUARDA LE FOTO

Lo svizzero Roger Federer vince il suo primo Roland Garros, sbarazzandosi in finale in 3 set (6-1, 7-6, 6-4) e meno di due ore di gioco dello svedese Robin Soderling, n° 23 del seeding, che aveva eliminato Rafa Nadal. Il 27enne di Basilea ha trionfato sulla terra rossa parigina per la prima volta in carriera. Ha conquistato il secondo titolo stagionale, il 59° complessivo e, come lo statunitense Pete Sampras, il 14° in un torneo del Grande Slam. Roger aveva perso in finale con Rafael Nadal nel 2006, 2007 e 2008.

Fair play tra campioni - Ha ascoltato l'inno svizzero in lacrime, Federer che oggi è diventato il sesto giocatore a vincere tutti e quattro i Grandi Slam ("Penso che da oggi e fino alla fine della mia carriera potrò giocare con la testa più libera e non dovrò più sentir dire che non riesco a vincere il Roland Garros"). Durante la premiazione si è poi complimentato con Soderling: "Peccato per la finale - ha detto - sono sicuro che potrai mantenere questo livello a lungo". Lo svizzero ha anche ringraziato Andre Agassi, l'ultimo a vincere tutti e 4 gli Slam dieci anni fa: "Adesso so cosa hai provato tu dieci anni fa... Peccato che non giochi più". "Congratulazioni Roger, mi hai dato una lezione. Mi hai mostrato come si gioca a tennis. Sei il miglior giocatore della storia". Robin Soderling si inchina con fair play a Federer dopo la finale del Roland Garros. Contro Roger, Soderling ha perso tutti i 10 confronti diretti. "Ieri scherzavo con il mio allenatore,dicevamo che nessuno può battermi 10 volte. Ora ti avverto: nessuno può battermi 11 volte", aggiunge lo svedese, strappando applausi al pubblico del Roland Garros durante la cerimonia di premiazione.

Cronaca di un trionfo -
Federer, consapevole di avere a disposizione una chance colossale, è partito a razzo e ha annichilito il rivale nel primo set: fuga sul 4-0 e chiusura con un perentorio 6-1 in 23'. Soderling, brutta copia del giocatore che ha sorpreso tutti per due settimane, si è svegliato nella seconda frazione. Federer ha proseguito il proprio percorso netto, senza  concedere palle break all'avversario, e Soderling si è finalmente espresso all'altezza dell'appuntamento. Inevitabile, in un set dominato dal servizio, l'epilogo al tie-break. L'elvetico ha offerto il meglio nel momento più importante: 4 ace hanno pesato come macigni nel 7-1 che ha sigillato il 7-6 in 49'. Lo svedese, con le spalle al muro, si è disunito e ha offerto allo svizzero la chance di allungare subito in avvio del terzo set. Federer non si è fatto pregare: break immediato e allungo sul 2-0. Nel quarto game, il rossocrociato ha dovuto fronteggiare il primo vero pericolo del match. Ha annullato la palla-break che avrebbe potuto rimettere in carreggiata lo svedese e ha proseguito a marciare verso il traguardo. Ha amministrato i propri turni di battuta, è arrivato senza patemi al 5-4. Sul 30-30, a 2 punti dal trionfo, ha concesso un'altra palla break. Ma lo svedese non ne ha approfittato. E Federer ha fatto calare il sipario: 6-4 in 1h47'.

Sfatato il tabù parigino -
Il campione di Basilea ha sfatato dunque il tabù parigino, trionfando nell'unico torneo del Grande Slam sinora stregato. Federer ha conquistato il 14° titolo della carriera in un torneo 'major' e ha eguagliato così il primato appartenente a Sampras. Prima di oggi solo 5 campioni erano riusciti a vincere tutti e quattro i tornei dello Slam: l'ultimo a completare la collezione era stato Andre Agassi dieci anni fa con la vittoria al Roland Garros. In precedenza c'erano riusciti Fred Perry (1935), Don Budge (1938), Rod Laver (1962 e 1969)  e Roy Emerson (1964).

L'invasione di campo -
Un invasore di campo ha portato a una brevissima sospensione della finale del torneo maschile del Roland Garros. Un tifoso, che portava una bandiera catalana, si è avvicinato a Roger Federer e l'ha anche toccato: poi si è allontanato dal giocatore ed è stato placcato dagli addetti alla sicurezza e portato via. Al momento dell'invasione sul campo centrale del Roland Garros il risultato era 6-1, 2-1 per lo svizzero sullo svedese Robin Soderling, che era al servizio. Il gioco è ripreso subito dopo. L'invasore, che portava una sciarpa del  Barcellona, non è un personaggio nuovo a simili imprese. L'uomo, che si presenta come Jimmy Jump, vanta un curriculum molto ricco: nel 2004 ha invaso il campo durante la finale degli Europei di calcio in  Portogallo ed è entrato in pista durante il Gp di Spagna di Formula 1. Nel 2005 ha scavalcato le recinzioni durante Real  Madrid-Barcellona, il 'clasico' del campionato spagnolo di calcio.

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