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14 agosto 2009

Montreal, Federer e Nadal fuori ai quarti di finale

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Federer, il numero 1 del mondo saluta Montreal

Il numero uno del mondo viene battuto 7-6, 1-6, 7-6 dal francese Tsonga, lo spagnolo, ancora non al meglio della condizione, è sconfitto da Del Potro. Gli altri semifinalisti sono Murray, che elimina Davydenko, e Roddick, vincitore su Djokovic

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Finisce ai quarti di finale l'avventura canadese di Roger Federer. Il numero 1 del mondo è stato battuto dal francese Jo Wilfred Tsonga in 2 ore e 19 minuti di gioco. Il galletto fa suo il tie break del primo set per 7 punti a 5, poi, anche a causa di un infortunio al gomito, è costretto a cedere il secondo parziale a Roger per 6-1. Federer è micidiale nel servizio a tal punto da concedere la prima palla break della partita sul 5-2 del terzo set. E' questo il momento in cui si decide il match: Tsonga mette incredibilmente a segno 5 giochi consecutivi portandosi sul 6-5. A quel punto c'è la reazione di Federer che annulla 3 match point costringendo Tsonga al tie break finale. La sconfitta per Fed-express però è solo rimandata: Tsonga vince il secondo tie break della partita (7 punti a 3).

Pronostici rispettato invece nel primo quarto di finale del Masters 1000 di Montreal. La testa di serie numero 3 Andy Murray strapazza facilmente il russo Nicolay Davydenko con il netto punteggio di 6-2 6-4. Lo scozzese, che non ha ancora perso un set nel torneo, ha confermato il suo buon momento di forma dominando il gioco dall"inizio alla fine con Davydenko che, di fatto, non è mai riuscito ad entrare nel match.

Tutti hanno dei talloni d'Achille, Federer ha Nadal, Rafa ha Del Potro. E infatti l'argentino si conferma cliente scomodo per lo spagnolo di Manacor che dopo la sconfitta di Miami dello scorso aprile finisce per perdere anche a Montreal 7-6 (5), 6-1 e a cedere il suo scettro. Ma è un Nadal in crescita quello visto ai quarti di finale del torneo canadese, seppur sofferente, come hanno mostrato le immagini del secondo set. Dopo oltre due mesi di inattività e due prime partite assolutamente prive di significato, contro Ferrer prima e Petzschner dopo, quello con Juan Martin Del Potro si può considerare, in fondo, il primo vero incontro che il maiorchino disputa dagli ottavi di finale persi al Roland Garros contro Soderling.

Nel secondo set non c'è praticamente partita. Rafa viene brekkato immediatamente nel primo game, sbaglia troppe prime di servizio e appare visibilmente in difficoltà. Del Potro concede il primo gioco del secondo parziale al maiorchino solamente sul 4-0, ma si tratta di una fiammata temporanea perché lo spagnolo, ormai, ha abbassato le armi. Il secondo set termina 6-1 a favore del numero 6 del mondo che ha sicuramentee meritato, come dimostrano anche i numeri del match: 8 ace per Del Potro contro uno solo di Rafa e il 77% di prime di servizio contro il 61% del maiorchino. Dopo una lunga assenza dai campi, era logico aspettarsi un Nadal non al cento per cento.

In semifinale Del Potro troverà il padrone di casa Andy Roddick, che ha battuto 6-4, 7-6 il serbo Novak Djokovic. L'americano conferma di essere una vera e propria maledizione per il tennista serbo in questo 2009. Roddick, infatti, aveva già eliminato il serbo agli Australian Open e a Indian Wells, e anche ai quarti di Montreal si impone col punteggio di 6-4 7-6. Primo set dominato da Roddick che fatica di più nel secondo parziale chiuso solamente al tie break lasciando solo quattro punti all'avversario. Riuscirà lo statunitense, fresco di sconfitta in finale a Washington proprio contro l'argentino, a ottenere la rivincita?

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