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09 settembre 2009

Us Open, Pennetta eliminata. Serena Williams troppo forte

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La rabbia della Pennetta durante il match perso contro Serena Williams

Finisce ai quarti di finale l'avventura della tennista italiana eliminata in 2 set dall'americana: "Serena è stata aggressiva e ha giocato molto bene, non era la mia serata. Provo amarezza, anche se in fondo sono soddisfatta". IL VIDEO DI SKY SPORT 24

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E' finito il sogno americano di Flavia Pennetta. La brindisina, numero 10 del mondo, si è arresa alla forza dirompente di Serena Williams, candidata numero 1 al successo negli Us Open. La ventottenne americana era l'avversaria più dura che potesse capitare alla Pennetta, che per lunghi tratti ha comunque giocato alla pari con la vincitrice di undici titoli dello Slam e campionessa in carica a Flushing Meadows. E' finita 6-4, 6-3 in un'ora e un quarto, con Serena che taglia il traguardo della semifinale senza fin qui aver perso un set. Eppure la Pennetta, che anche l'anno scorso si era fermata ai quarti, ci ha provato in ogni modo. La differenza l'ha fatta sostanzialmente il servizio. Serena ha mantenuto tutti i suoi turni di battuta, concedendo nel complesso solo due palle break (nel gioco iniziale del secondo set); la Pennetta, invece, ha sofferto un po' in questo fondamentale, esponendosi spesso alle risposte devastanti dell'americana, dimagrita e poco fallosa. Nel primo set l'azzurra ha tenuto fino al 4-4, poi Serena ha infilato una parziale di otto punti a uno strappando il servizio a zero all'azzurra. Nella seconda partita, mancato il break (ma è stata brava Serena ad annullare e a conquistare il game grazie ad un ace). Equilibrio fino al 3-3, poi l'allungo decisivo della minore delle sorelle Williams, la giocatrice più forte al mondo nonostante la classifica dica ancora Safina.

La Pennetta però può dirsi soddisfatta: ha alzato il ritmo, non è mai stata presa a "pallate" dalla Williams, e torna quindi a casa a testa altissima. La ventisettenne brindisina si è confermata anche a New York grande protagonista. La numero uno d'Italia dopo Wimbledon ha giocato 31 match (tra cui 15 i successi di fila, record azzurro) perdendone solo 5. In semifinale però va la Williams (con "mamma" Kim Clijsters, brava a sconfiggere la cinese Na Li), che non lesina complimenti alla rivale. "Non molla mai, è così forte che non mai mollato stasera - ha detto Serena -. Penso sia stato davvero un gran match". Complimenti ricambiati da Flavia: "Ha giocato molto bene - ha spiegato la brindisina -. E' stata molto aggressiva, ha tirato davvero forte per me. Quando giochi con lei non puoi fare errori. E io invece ne ho fatti nei punti importanti". Nulla da rimproverarsi però, perchè "ho dato tutto in campo. Ho corso e lottato fino alla fine. E' l'unico modo per batterla. Io c'ero - conclude la Pennetta - ma questa non era la mia notte".

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