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04 giugno 2011

Sfuma il sogno della Schiavone, il Roland Garros a Li Na

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Francesca Schiavone ha perso in finale contro la cinese Li Na al Roland Garros (Foto Getty)

Non riesce il bis sulla terra rossa di Parigi alla tennista milanese. La Leonessa lotta solo nel secondo set e cede 6-4, 7-6 alla numero 6 del tabellone. Per la Cina si tratta del primo grande successo in uno torneo dello Slam. LE FOTO

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Francesca Schiavone non ce l'ha fatta. Il sogno di un exploit storico, mai riuscito prima a una tennista italiana, per la regina del tennis made in Italy si è infranto contro la muraglia cinese Li Na, capace di reggere fisicamente e mentalmente al peso della sua seconda finale in un anno in un torneo dello Slam. Il match è stato intenso, giocato fin da subito a viso aperto e a gran velocità. Un'intensa serie di colpi spettacolari, ma anche numerosi errori, come sempre accade quando due giocatrici si esprimono sfidando i propri limiti. La "leonessa" milanese ha combattuto fino all'ultimo, ritmando i colpi con le sue inconfondibili urla di battaglia, che diventavano ruggiti di entusiasmo dopo un punto importante. La sua determinazione, e la fame di vincere non di certo placata dal trionfo dell'anno scorso, trasparivano in ogni suo gesto, dal richiamo ai raccattapalle all'esultanza per un attacco vincente.

Franci, grazie lo stesso. Con lei, i tifosi di sempre, che non hanno fatto mai mancare il proprio sostegno alla loro "Franci", non di rado trascinando nei loro canti ritmati anche il pubblico parigino, di cui la Schiavone è ormai una beniamina. Una sfida del tifo a cui i cinesi non si sono sottratti, tanto che e' difficile dire se sulle tribune fossero di più i vessilli tricolori o quelli rossi con le stelle gialle.

Per la storia della Cina. La forza di Francesca e la spinta del suo pubblico non sono però bastate a domare Li Na, che non ha mancato il suo appuntamento con la storia. Regalando al suo paese e a tutta l'Asia il primo titolo in uno Slam. Priva di qualsiasi timore riverenziale, la cinese ha giocato ad altissimo livello, senza permettere alla Schiavone di imporre il suo gioco. E' partita a razzo nel 1° set, ribattendo all'azzurra colpo su colpo e dimostrandosi più solida al servizio. La Schiavone non riesce a spingere, a tentare i colpi rischiosi ma spettacolari che l'hanno portata fino alla finale, e persino quelle smorzate che hanno fatto il suo successo lungo tutto il percorso la tradiscono. Un break di Li Na al 5° game, concretizzato al secondo tentativo, è bastato a far pendere la frazione a suo vantaggio.

La roulette del tie break. Più combattuto il 2°set, aperto da un altro break della cinese che la Schiavone riesce però a recuperare all'8° game, riportando il contatore sul 4 pari. La campionessa uscente sembra riprendere il controllo della situazione, grazie a un servizio che ritrova la sua efficacia e una serie di colpi che strappano applausi dagli spalti. L'avversaria sente la tensione, comincia a sua volta a spingere i colpi con grida di incoraggiamento. In due occasioni arriva a un soffio dal chiudere il set a suo vantaggio, ma poi la partita scivola fino al 6-6. La roulette del tie break sarà però fatale alla Schiavone, domata dall'avversaria con gli occhi a mandorla con un inequivocabile 7-0. L'ultimo colpo di Francesca esce, e Li Na crolla a terra, dimenticando per un attimo l'impassibilità cinese.

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