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05 luglio 2013

Wimbledon, Djokovic da impazzire. La finale sarà con Murray

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La più lunga semifinale di sempre ai Championships permette al numero 1 del mondo di superare Del Potro in quasi 5 ore di gioco. Ad attenderlo ora ci sarà lo scozzese , sconfitto Janowicz. Gianluigi Quinzi, 17enne azzurro, è in finale nel torneo giovanile

Domenica sarà Andy Murray a sfidare Novak Djokovic nella finale di Wimbledon. Lo scozzese ha battuto in quattro set il polacco Jerzy Janowicz nella seconda semifinale, con il punteggio di 6-7 (2/7), 6-4, 6-4, 6-3. Nella prima Djokovic ha sconfitto l'argentino Juan Martin Del Potro in cinque set, dopo quattro ore e 43' di gioco.

Djokovic infinito - Nella prima semifinale del tabellone maschile il numero 1 del mondo affronta e supera dopo un'epica battaglia la testa di serie numero 8, Del Potro. Termina 7-5, 4-6, 7-6, 6-7, 6-3 per Nole: si tratta della semifinale più lunga mai disputata a Wimbledon, che ha battuto il record di Becker-Lendl nel 1989, durata 4 ore ed 1 minuto. Il serbo, già vincitore del torneo nel 2011, si è presentato al confronto senza cedere nemmeno un set ed eliminando nell'ordine Mayer, Reynolds, Chardy, Haas e Berdych. Per l'argentino, nonostante il ko conclusivo, la semifinale dell'attuale edizione rappresenta il suo miglior risultato ai Championships.

Murray risponde - La seconda semifinale presenta il numero 2 del seeding contro 24° tennista del mondo, Jerzy Janowicz. Lo scozzese cede il primo parziale ma chiude in quattro set spinto da un'intera nazione verso la finale, raggiunta ma persa lo scorso anno contro Roger Federer. D'altronde il successo di un britannico a Wimbledon manca da 77 anni, quando nel 1936 si impose Fred Perry. Termina la corsa del polacco Janowicz, mai così avanti in un torneo del Grande Slam, ma che a 22 anni sull'erba londinese ha già superato un'icona nazionale, Wojciech Fibak.



Quinzi in finale Junior
- L'azzurro, classe '96, è approdato all'epilogo dei Championships giovanili dopo aver eliminato 6-4, 6-4, il beniamino di casa, il britannico Kyle Edmund, testa di serie numero 5, che aveva esordito anche nel tabellone principale in virtù di una wild card (fuori al primo turno contro Janowicz). In finale il 17enne mancino, testa di serie numero 6, attende il sudcoreano Chung che si è imposto 6-7, 6-1, 6-3 contro il tedesco Marterer. L'exploit di Gianluigi Quinzi lo candida a secondo italiano di sempre a raggiungere l'atto finale di Wimbledon riservato ai Junior: il primo, che vinse nel 1987, fu Diego Nargiso.

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