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30 gennaio 2014

Coppa Davis, l'Italia in Argentina: "Vogliamo vincere"

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Ecco la squadra azzurra che affronterà l'Argentina nella trasferta di Mar del Plata (Getty)

Alla vigilia della tre giorni di Mar del Plata la squadra azzurra non vuole essere una comparsa: "Voglio vincere non solo per me, ma per l'Italia", dice Fognini. "Sfide di questo tipo ti danno una grande carica", prosegue Seppi che esordirà contro Berlocq

"Voglio vincere non solo per me, ma per l'Italia". La promessa è di Fabio Fognini, che nella prima giornata della sfida di Coppa Davis con l'Argentina a Mar del Plata affronterà Juan Monaco. Prima di lui scenderà in campo Andreas Seppi opposto all'altro singolarista sudamericano, Carlos Berlocq. "Sarà un match difficile - aggiunge il ligure - speriamo che Andreas porti a casa il primo punto così potrò giocare sull'uno a zero. Sarebbe un bel vantaggio. Comunque il match contro Monaco andrà affrontato con calma e pazienza. Il pubblico sarà tutto dalla loro parte e sappiamo quanto può essere caldo il tifo da queste parti, non bisogna farsi prendere dal nervosismo. Monaco è un buon giocatore che in Davis si trasforma".

Per il fine settimana, dopo qualche giorno di pioggia, è annunciato il ritorno del sole e del caldo: ci saranno oltre trenta gradi. Ma la temperatura sarà alta anche tra il pubblico: saranno in ottomila sulle tribune del Patinodromo di Mar Del Plata, solitamente destinato al pattinaggio. "Siamo pronti - commenta Seppi - per quanto mi riguarda avrei preferito una superficie meno lenta, il campo in terra rossa è molto pesante e le palline viaggiano poco, anche se il caldo dovrebbe velocizzarle. Sono i vantaggi di chi gioca in casa, la Davis è anche questo. Spero di giocare un buon match contro Berlocq, ci siamo allenati molto bene e siamo ottimisti. In squadra c'è una gran bella atmosfera e giocare sfide di questo tipo ti dà una grande carica". Simone Bolelli giocherà sicuramente sabato il doppio. "Il tifo sarà dalla loro parte - dice il bolognese - ma noi siamo una squadra forte e siamo qui per vincere".

"Io personalmente sono felice di tornare in azzurro - aggiunge Bolelli - voglio giocare e soprattutto voglio vincere. Fabio e Andreas sono in grande forma, sono sicuro che daranno il meglio". Al suo fianco c'è Filippo Volandri. Anche per il livornese è un ritorno in Davis: "Il morale è alto - conferma - sto bene e tornare a far parte di questo gruppo è una bella soddisfazione".

Quindi tocca a capitan Barazzutti: "Sarà una sfida difficile perché giocare qui in Argentina è sempre complicato. Ho detto ai miei ragazzi di concentrarsi sul loro tennis e di non pensare ai fattori esterni, al tifo contrario. Del resto la Davis è così - conclude - E' un match molto equilibrato, ma noi abbiamo degli ottimi singolaristi e un gran doppio. Si deciderà tutto su pochi punti, i ragazzi sanno che dovranno lottare dalla prima all'ultima palla". Sulla stessa linea d'onda Martin Jaite, capitano dell'Argentina, che manda anche una stoccata al grande assente, Juan Martin Del Potro. "Essere convocato in Coppa Davis non capita tutti i giorni e i giocatori devono essere onorati di difendere la maglia del loro paese, devono dare tutto in campo e sfruttare l'occasione. Italia e Argentina sono due buone squadre che si equivalgono. Non vedo nessun match in cui una delle due è favorita sull'altra, si gioca al cinquanta per cento".

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